Mamme, sicure che abbiamo bisogno di un bonus bebè?

/5
di

Riccarda Zezza

Un'opinione di:
Imprenditrice, ricercatrice, docente, si batte perché i modelli di lavoro, di mercato e di società...


Il bonus bebè funziona: si è visto, per esempio, in Francia.

Le famiglie con figli hanno bisogno di un supporto economico, e l'idea di un supporto economico aiuta a immaginare dei figli.

Ma il bonus bebè da solo, non accompagnato da tutta una serie di riflessioni e di manovre che lo mettano nel contesto di un paese che "davvero" si sta occupando di darsi un futuro... non funziona.

Non funziona: se mi dai un bonus bebè e non mi dai i servizi, non mi dai delle cittá a misura di famiglia, lasci che mi venga tolto il lavoro perchè divento madre, non ti accorgi che le donne in questo paese non influenzano, non partecipano, non ci sono... proprio perchè avere un figlio è ancora considerata un'anomalia dal punto di vista economico, un'interruzione ingestibile dal punto di vista lavorativo.

Serve una riflessione molto più ampia: che colleghi i punti.

Che metta insieme la voglia di avere figli e la voglia di avere una vita.

La voglia di avere una vita con la voglia e il bisogno di avere un lavoro.

La voglia di essere genitori con la voglia di "esserci".

Uno sguardo che comprenda come, per esempio, la durata delle vacanze scolastiche c'entri con la possibilitá di avere un figlio.

Come c'entri l'isolamento in cui finiscono le donne in "congedo" di maternitá, anche quando rientrano al lavoro.

Come c'entri l'esclusione dei padri dai diritti e dai doveri della cura.

Il bonus bebè è un pezzo minuscolo, e io personalmente vorrei che il Governo tentasse di usarli bene, i soldi, prima di restituirceli.

C'è tanto da fare: possiamo pensare che il bonus bebè sia solo un inizio?

Riproduzione riservata
Stampa
Scelti per te