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Poveri in Italia, arriva il reddito minimo

di Fabio Brinchi Giusti

Per sostenere le famiglie più povere, la Camera ha approvato l'istituzione del reddito d'inclusione. Ecco i primi dettagli e quanti soldi potrebbero arrivare ogni mese

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Per sostenere le famiglie più povere, la Camera ha approvato l'istituzione del reddito d'inclusione. Ecco i primi dettagli e quanti soldi potrebbero arrivare ogni mese

Quattro milioni e seicentomila italiani vivono, secondo l'Istat nella povertà assoluta. Fanno cioè fatica a fare la spesa, a comprare cibo e medicinali, a pagare l'affitto o le bollette. Un dato che sta pericolosamente crescendo negli ultimi anni, soprattutto fra i giovani: la fascia d'età 18-34 è quella più sofferente, dove il numero di persone in povertà assoluta è triplicato rispetto a dieci anni fa. Dai dati emerge inoltre che nelle grandi città i poveri siano un numero decisamente superiore rispetto ai paesi. 

Il ddl povertà

Per far fronte a quella che sta diventando un grave problema sociale, il Parlamento ha avviato la discussione sul cosiddetto "ddl povertà", una legge che prevede la creazione di misure e strumenti per migliorare la situazione.

Il reddito d'inclusione

Il testo approvato alla Camera (ma è non ancora in vigore, deve passare al Senato) prevede l'istituzione del reddito minimo di inclusione, in pratica un sussidio economico per le persone più povere. Il testo di legge è tecnicamente una delega al Governo, cioè si affida al Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, il compito di delinearne entro sei mesi i dettagli nello specifico, tra cui quello importantissimo di delineare la cifra che arriverà nelle tasche dei cittadini. Tuttavia anche il ddl appena approvato contiene una serie di linee-guida che potranno aiutare a capire, in parte, come funzionerà, chi potrà accedervi e in cosa consisterà.

Il progetto personalizzato

Il reddito minimo d'inclusione sarà una misura applicata in tutto il territorio nazionale. Il cittadino che rientrerà nei requisiti dovrà fare domanda presentando la dichiarazione ISEE e accettando di entrare in un progetto personalizzato di inclusione sociale che il suo Comune di residenza realizzerà per lui. Ad esempio, per una persona ancora in grado di lavorare ma penalizzata dalla bassa istruzione, si attiveranno corsi di formazione professionale per farlo rientrare nel mondo del lavoro. Lo scopo del progetto è far in modo che la persona, attraverso lo sviluppo delle sue capacità, possa trovare nuove forme di sostentamento e migliorare la sua situazione economica. La consegna del sussidio quindi verrà condizionata all'adesione a questi progetti.

Grande attenzione nella distribuzione delle risorse del reddito minimo d'inclusione sarà data alle categorie che la legge ritiene più svantaggiate: i nuclei familiari con bambini o con disabili gravi e i disoccupati che hanno superato i 55 anni. La legge riguaderà anche gli stranieri residenti dal almeno due anni. 

Che cifra potrebbe essere

Caritas Italiana, la più importante associazione di assistenza ai poveri esistente sul nostro Paese, ha provato a ipotizzare quanto potrebbe concretamente arrivare nelle tasche di chi accederà al sussidio minimo. Si parla di 80 euro al mese per ogni membro della famiglia, fino ad arrivare ad un massimo di 400 euro mensili a famiglia.  

Le critiche 

Critiche e perplessità sono state avanzate dal presidente dell'INPS, Tito Boeri, in merito a questa legge: "Nel passaggio parlamentare questa legge ha perso molti pezzi importanti." In particolare Boeri ha denunciato il fatto che non venga spiegato dove verranno reperiti i fondi necessari per sostenere il reddito minimo. Molte associazioni di beneficienza hanno contestato il rischio che il denaro investito non sarà sufficiente a sostenere tutti i poveri che vivono in Italia. La Caritas ha parlato di "primo passo importante anche se non soddisfascente". 

Il governo, dal canto suo, ha replicato spiegando di aver già messo a disposizione un miliardo di euro e che tale cifra crescerà nei prossimi anni fino a coprire tutti gli indigenti che vivono nel nostro Paese.  


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