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Premio “Donna dell’anno 2017”, finale il 31 maggio

di Oscar Puntel

A Saint-Vincent (Aosta), il riconoscimento alle tenaci e coraggiose donne che ogni giorno lottano, anche a rischio della vita, per realizzare progetti di sviluppo e di pace nelle aree più povere e dimenticate del pianeta

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A Saint-Vincent (Aosta), il riconoscimento alle tenaci e coraggiose donne che ogni giorno lottano, anche a rischio della vita, per realizzare progetti di sviluppo e di pace nelle aree più povere e dimenticate del pianeta

Torna il premio internazionale “Donna dell’anno” 2017, riconoscimento prestigioso promosso dal Consiglio regionale della Valle d’Aosta/Conseil De La Vallee, con il nostro settimanale in veste di media partner. L’obiettivo è valorizzare il ruolo delle donne nella società, nella cultura, nel mondo del lavoro, nella politica, nella comunicazione, nelle arti e nello spettacolo. La cerimonia di consegna del Premio si svolgerà mercoledì 31 maggio 2017 al Centro Congressi del Gran Hôtel Billia di Saint-Vincent (Aosta).

Il riconoscimento “La Donna dell’Anno” premierà dunque personaggi femminili di ogni parte del mondo che, con il proprio lavoro e il proprio impegno, abbiano raggiunto importanti obiettivi e creato significative innovazioni e competenze, affermando l’identità femminile con un alto valore professionali: donne tenaci e coraggiose che ogni giorno lottano, anche a rischio della vita, per realizzare progetti di sviluppo e di pace nelle aree più povere e dimenticate del pianeta.

Il Premio è giunto alla diciannovesima edizione.

Guarda le vincitrici delle edizioni precedenti:



"Donna dell'anno 2017" si ispira a una frase di Gandhi: «La vera fonte dei diritti è il dovere».

Ci spiega Andrea Rosset, presidente del Consiglio regionale della Valle d’Aosta/Conseil De La Vallee: «Il concetto di dovere è alla base della convivenza civile, perché non si hanno diritti senza corrispondenti doveri. Ma il dovere è anche un valore morale che si realizza nei confronti del prossimo, che guida le nostre scelte più nobili attraverso il rispetto e la solidarietà ma anche il sacrificio e l'abnegazione. Il Premio, quindi, ancora una volta ci darà la possibilità di incontrare donne eccezionali con storie straordinarie».

Guarda le foto più belle della serata dello scorso anno:



Dalla difesa dei diritti umani, alla libertà di pensiero, coscienza e religione, dalla lotta per condizioni giuste di lavoro alla libertà sindacale allo sviluppo della cooperazione internazionale. Il prestigioso riconoscimento, finalizzato a sostenere le attività promosse dalle finaliste, si articola in tre premi del valore complessivo di 45mila euro che saranno suddivisi tra la vincitrice del premio “La Donna dell’Anno”, la vincitrice del Premio popolarità (assegnato con voto popolare tramite il sito internet del Consiglio regionale), e la terza classificata.​

Nato nel 1998, per iniziativa del Consiglio regionale della Valle d’Aosta//Conseil De La Vallee, il premio vuole difendere i valori di identità culturale dei piccoli e grandi popoli, per la conquista e la tutela dei propri diritti fondamentali.

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