Stop allo spam dai siti di e-commerce

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di

Giovanni Ziccardi

Un'opinione di:
Docente di Informatica giuridica

D’ora in poi saremo liberi di consultare i siti di e-commerce senza essere obbligati prima ad acconsentire a ricevere email di spam o pubblicitarie.

Lo ha stabilito il Garante per la Privacy dopo che molti utenti si erano lamentati della prassi adottata da un sito di shopping online che li obbligava a registrarsi e ad accettare la policy e il regolamento di vendita, prima di permettere l’accesso alla vetrina dei prodotti.

Con il click del consenso, però, i dati dell’utente venivano usati non solo per le procedure di acquisto, ma anche per inviare materiale promozionale e pubblicitario, sia del negozio online, sia di alcuni suoi partner commerciali. Il Garante ha ribadito che il consenso all’invio di materiale promozionale deve essere libero e non può rappresentare la condizione di accesso all’acquisto online.

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