Mamme, fate vaccinare i vostri figli

Credits: Marta Carenzi
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di

Flora Casalinuovo

Azzurra è morta a 11 anni per meningite fulminante. Ora sua madre Antonella Salimbene lotta perché i genitori capiscano l'importanza della vaccinazione

«Ho dato la vita a mia figlia. Ma poi gliel’ho tolta». Antonella Salimbene ripete più volte questa frase. Il dolore scava l’anima di questa 38enne dal marzo 2014, quando la sua Azzurra è morta a 11 anni di meningite fulminante.

Com'è morta la figlia Azzurra

«Ci ha lasciati in 48 ore. In rianimazione il medico mi ha detto che si trattava di questa infezione e il mondo mi è crollato addosso: non avevo vaccinato la mia bambina». La voce di questa mamma che vive vicino a Lodi si spezza. Ma poi la realtà asciuga le lacrime: davanti a lei giocano Alessia, 6 anni, e Francesco, 2 e mezzo, i fratelli di Azzurra. «È per loro che lotto».

Per Antonella perdonarsi è una prova quotidiana. Spesso si sente sconfitta. «Azzurra è nata prematura, ma ha dimostrato subito di essere una leonessa: aveva voglia di vivere e cresceva benissimo. Ha fatto i vaccini obbligatori e non quello contro il meningococco C perché la pediatra mi disse che la meningite ormai era una malattia rara e lei stessa non aveva immunizzato i suoi bambini. Mi sono fidata, avevo 23 anni e non ho pensato di documentarmi altrove. Mi maledico per averlo fatto e non sopporto che tuttora alcuni medici liquidino la questione in pochi istanti: non hanno la pazienza di ascoltare le paure dei genitori, così chi ha ancora dei dubbi sceglie di non vaccinare».

L'associazione fondata da Antonella Salimbene

Un bacio ad Azzurra: si chiama così l’associazione che Antonella ha fondato nel 2015. «L’ultima volta che ho abbracciato mia figlia, in obitorio, le ho giurato che mi sarei impegnata per impedire che altri facessero la sua fine. Ho portato la documentazione all’Agenzia delle entrate e l’autorizzazione è arrivata il 19 febbraio, proprio il giorno del compleanno di Azzurra. È stato un segno del destino: da allora organizzo conferenze e seminari, lancio tam tam sui social per sensibilizzare le famiglie».

«Per esempio, ho chiesto a chi fa la profilassi di scattarsi una foto e di mandarmela con gli hastag #iovaccino e #unbacioadazzurra: ne sono arrivate migliaia ed ognuna è una coccola per la mia cucciola, che era proprio la tenerezza fatta persona. Sono certa che lei senta questa ondata di affetto e sia orgogliosa del mio impegno».

L'appello per rendere la vaccinazione contro la meningite gratuita

La nuova sfida di Antonella assomiglia a una montagna difficile da scalare. Ma lei non demorde. «Quella contro la meningite è un’immunizzazione facoltativa e in alcune Regioni ha un prezzo rilevante. In Lombardia, per esempio, costa circa 140 euro. È una vera ingiustizia che va cancellata: queste preparazioni devono essere gratuite e disponibili per tutti. Perciò lancio un appello al presidente della Repubblica Sergio Mattarella: voglio parlargli perché cambino davvero le cose. Quando in questi mesi si è discusso delle vittime della mancata profilassi, si sono dati soltanto freddi numeri. Facciamo invece vedere i volti di queste persone. Come il viso di Azzurra, con i suoi occhi che risplendevano di vita».

I NUMERI PER CAPIRE

13 i vaccini gratuiti in Italia, di cui 4 sono obbligatori: tetano, poliomielite difterite ed epatite B. Tra gli altri 9 raccomandati c’è il meningococco C. In una recente lista di vaccini raccomandati ma non sempre gratuiti (ogni Regione decide da sé) è entrato anche il meningococco B.

95% la percentuale di vaccinati necessaria per evitare infezioni. Gli esperti la chiamano “soglia minima”. In Italia, secondo il ministero della Salute, per quanto riguarda i bambini sottoposti alle vaccinazioni obbligatorie siamo scesi al 90%.

93,4% la copertura media per la poliomielite. La Regione più virtuosa è la Basilicata, con il 97,8%. Per morbillo e rosolia la copertura media è 83%.


35 gli anni in più che viviamo rispetto al 1900. Il merito è l’eliminazione delle malattie più gravi grazie ai vaccini.

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