Il franchising per le donne

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Donna Moderna partecipa al Salone del Franchising di Milano con l’iniziativa Re.Start-Smart up your business. Se sei alla ricerca di un nuovo business, qui trovi tutte le informazioni

Donna Moderna partecipa al Salone del Franchising di Milano dal 12 al 14 ottobre 2017 con l’iniziativa Re.Start-Smart up your business. Abbiamo chiesto agli imprenditori di domani di presentare il loro progetto e una giuria di esperti ha selezionato le idee migliori che si sfideranno in un talent show. Il vincitore potrà aprire il suo negozio e per un anno avrà servizi per un valore commerciale di 150 mila euro.

Donna Moderna modererà anche tre incontri con imprenditrici che hanno avuto un’idea 2.0 per lanciare il loro business: Laura Renieri è la fondatrice del webmagazine TheOldNow.it (il 12 ottobre alle 14,30), Elisabetta Cozzi ha una concessionaria e ha avviato il progetto Woman in power (il 13 ottobre alle 16), Benedetta Rossi ha aperto un canale youtube per comunicare le sue ricette (il 14 ottobre alle 12,30).

Al Salone ti aspettano poi Focus Junior con una proposta di spazi gioco e apprendimento per bambini. La Scuola di Cucina di Sale&Pepe proporrà le cooking class itineranti (salonefranchisingmilano.com).

Hai la stoffa dell’imprenditrice ma non te la senti di metterti in proprio da sola? Scopri come aprire un franchising e guadagnare senza perdere la tua autonomia

Negli ultimi 5 anni il tasso di mortalità delle aziende in franchising è stato del 30% più basso rispetto alla media. Lo rivela il centro studi del Salone del franchising che quest’anno si tiene dal 12 al 14 ottobre a Milano.

Ecco perché oggi l’opportunità di affiliarsi a un grande marchio pagando una fee e ottenendo in cambio il diritto di vendere i prodotti e consulenza sui metodi di lavoro rappresenta un’alternativa per chi sogna di mettersi in proprio ma non vuole farlo da solo. «Condividere responsabilità e compiti con chi è più esperto aumenta le chance di successo, perché in genere la casa madre si occupa degli aspetti più difficili da affrontare, dalle analisi di mercato al sistema informatico di gestione» spiega Antonio Fossati, presidente di Rds Expo, società del Campus Fandango Club che organizza il Salone. Street food, ristorazione a km0 e articoli per bambini sono i settori trainanti, ma la scelta è vasta ed è facile trovare un settore che incontri le tue passioni. «Con il vantaggio di avere già un know-how da cui partire e una formula  testata, così non devi perdere tempo ed energia a cercare l’idea che funzioni» assicura Luisa Barrameda, coordinatrice della Federazione Italiana del franchising - Confesercenti. Ecco allora i passi da muovere se vuoi imboccare questa strada.

1. Decidi se fa per te

«Oggi i nuovi franchisee (gli imprenditori che decidono di aprire un’attività affiliandosi a un franchisor, cioè una casa madre) sono soprattutto donne ed ex manager» dice Fossati. «Le prime perché sono statisticamente meno propense a rischiare da sole. I secondi perché possono rilanciarsi mettendo a frutto esperienza e capitale senza troppe insidie». Il franchising non è adatto invece a chi sogna un’attività tutta sua. «I brand impongono linee guida precise che da una parte sono un supporto ma dall’altra possono trasformarsi in un limite: la pubblicità, la disposizione dei prodotti, i prezzi, il rifornimento del magazzino e l’immagine sono già decisi e non c’è margine di manovra».

2. Chiediti quanto puoi investire

Rispetto al passato oggi puoi affiliarti con investimenti minimi: da 5.000 euro per i servizi e da 10.000 per i prodotti (l’affitto del negozio è a parte). «Oltre ai soldi serve buona volontà: le competenze le fornisce la casa madre con i corsi di formazione» assicura Fossati. Le modalità di affiliazione sono diverse: c’è chi chiede una fee di ingresso, chi una royalty sul fatturato o una percentuale sul costo del prodotto. «Il contratto prevede la cessione al franchisee del patrimonio di conoscenze e d’immagine del franchisor» precisa Barrameda. «La formazione e assistenza commerciale, la fornitura della merce e la gestione del magazzino»

3. Esplora i business vicino a casa

Ogni marchio in franchising ha una sezione del proprio sito dedicata a chi vuole affiliarsi. E al link findfranchising.it c’è un motore di ricerca per trovare i marchi giusti a seconda della cifra che puoi investire e della zona. Vuoi lavorare nel food in Sardegna? Valuta l’offerta di Vitaminika che propone, a partire da 4.900 euro, un servizio di cucina a calorie controllate da vendere tramite corner in locali come le palestre. Se hai più di 50.000 euro, abiti nel nord est e ti piace la moda, clicca su Bata o Camomilla. Al Salone del Franchising, poi, puoi usufruire di seminari e incontri di consulenza. Trovi corsi digitali e aiuto anche nella sezione Vivere il salone di salonefranchisingmilano.com con videolezioni e guide scaricabili, tutto gratis.

4. Valuta bene l’affare

Uno degli errori più comuni è pensare che il nome del marchio, da solo, basti a vendere: valutare location e bacino di utenza è fondamentale. «Spesso i franchisee pensano di essere dei dipendenti del franchisor, ma non è così. Il supporto della casa madre non evita del tutto il rischio di impresa (una posizione sbagliata, ordini sovrastimati e poca attitudine alla vendita possono decretare il fallimento di un progetto)» avverte Barrameda. Occhio poi a chi ci si affilia. «Alcuni piccoli brand non offrono una consulenza all’altezza delle aspettative. Conviene quindi confrontare l’offerta del marchio selezionato con quella delle aziende concorrenti e poi valutare se l’investimento richiesto è minore rispetto a quello che avresti dovuto affrontare da sola sommando tutti i costi» raccomanda l’esperta. «Io consiglio di mettersi in contatto con altri affiliati della rete, e se possibile, visitare i punti vendita con caratteristiche simili a quello che vorreste aprire per raccogliere informazioni».

5. Trova un consulente

«La legge 129 stabilisce che entro 30 giorni prima della firma con un franchisor puoi chiedere e ottenere la copia del contratto, il bilancio degli ultimi 3 anni, la lista degli affiliati e la descrizione di eventuali procedimenti giudiziari con altri franchisee» ricorda Fossati. Con il materiale in mano chiedi la consulenza di un esperto. Federfranchising offre questo tipo di assistenza nelle sedi locali (federfranchising.it). E con gli sportelli di credito ti aiuta a trovare i fondi che mancano per l’investimento iniziale.

Su 100 persone che hanno aperto un’attività in franchising, 35 sono donne tra i 30 e i 40 anni. Nel 24% dei casi prima di mettersi in proprio facevano le impiegate. I settori preferiti: food (31%), fashion (27%) e servizi alla persona (18%). Dati del Centro Studi Rds Expo-Salone Franchising Milano.

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