Il lavoro al tempo dei robot

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Alessandro Rimassa

Come si può conservare il lavoro in tempi di Intelligenza Artificiale spinta? Serve una miscela di hard e soft skills. Ce ne parla uno che se ne intende

Un'opinione di:
Direttore e cofondatore di TAG Innovation School, la scuola dell’innovazione e del digitale nata...

Prima notizia: i robot ci ruberanno il lavoro. Seconda notizia: avviene da tempo (per esempio, i fogli di calcolo prima e i software gestionali poi hanno ridotto il numero di impiegati amministrativi). Terza notizia: conservare il nostro lavoro non è possibile (il 70% dei bambini di 6 anni ne farà uno che oggi non esiste).

Quarta notizia: continuare ad avere un lavoro si può. Come? Dobbiamo mettere in conto che o ci formiamo o non ce la facciamo: serve una miscela di hard e soft skills. Quelle soft, o trasversali, vanno aggiornate ma ci rimangono per tutta la vita: capacità di progettazione, lavoro in team, decisioni rapide, creatività non possono mancare.

Quelle hard cambiano di continuo, ogni due o tre anni dovete averne di nuove per fare lavori nuovi. Faticoso? Molto più che in passato, ma a differenza del passato in cui il lavoro serviva a sopravvivere oggi il lavoro diventa vita, passione, energia.

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