Nuove mamme startupper per nuovi freschi svezzamenti

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Nel post del 10 luglio vi avevamo raccontato la figura delle mamme startupper ed innovatrici, mettendone in evidenza la loro capacità di identificare nuovi bisogni che il mercato rivolto alle famiglie non soddisfa e di saper avviare nuove attività che offrono servizi e prodotti per le reali esigenze di altre mamme come loro e di famiglie in generale (http://giornimoderni.donnamoderna.com/lavoro/le-mamme-innovatrici-le-rompiscatole).

E bene continua la nostra conoscenza di questo che sta diventando un vero e proprio ambito imprenditoriale da tenere sott’occhio.

Sonia, Erica e Sonia sono le fondatrici di Mamma M’Ama, tre giovani mamme che si sono lasciate alle spalle le rigidità dei lavori precedenti, poco e mal conciliabili con la maternità e hanno pensato bene di avviare un’impresa che potesse aiutare le altre donne durante lo svezzamento dei figli.

Dalla loro necessità di mamme di avere cibi sempre freschi per i loro figli, decidono di creare delle pappe fresche appunto, bio e complete di tutti i principi nutritivi necessari e pronte da mangiare.

Solo tre mamme potevano pensare di aprire un mercato nuovo, quello delle pappe fresche, da proporre come valida alternativa agli omogeneizzati da scaffale.

E quando tre mamme pensano ai loro figli pensano solo al meglio e se non lo trovano disponibile sul mercato sono pronte a tutto.

E così Sonia, Erica e Sonia in 18 mesi hanno trovato un laboratorio professionale, italiano a conduzione familiare che garantisce una produzione nel massimo della sicurezza e prepara le pappe in modo tradizionale come in casa.

Hanno trovato un socio finanziatore, il gruppo italiano Voltan Way (secondo produttore di pasta fresca in Italia), incontrati durante una serata in cui alcune startupper si presentavano a potenziali investitori. Hanno acquisito una quota di minoranza, credendo molto in questo progetto e supporteranno Mamma M’Ama nello sviluppo commerciale e strategico in Italia e all’estero.

Inoltre hanno voluto unire la loro esperienza di mamme a quella degli esperti: Luca Rosti, Responsabile del Servizio di Neonatologia della Casa di Cura La Madonnina di Milano, Davide Valsecchi, l’esperto di pesce più famoso in Italia, Benedetta Sambin De Norcen, naturopata ed esperta in alimentazione naturale.

Qui ci si sembra proprio di vedere tutti gli ingredienti giusti per una startup di successo:

-Un team dalle competenze eterogenee e ben affiatato.

-Un prodotto nuovo che apre un nuovo segmento di mercato ma che va a coprire un bisogno espresso.

-Un’azienda strutturata partner che possa portare competenze e un’iniezione di denaro ad una startup.

-La presenza di esperti a supporto dell’esperienza sul campo.

-Prodotti made in Italy e attenti al benessere.

Queste mompreneur, che abbiamo avuto il piacere di conoscere durante la presentazione della loro startup e che ci hanno fatto emozionare nel racconto dei 18 mesi di incubazione della loro idea, non nascondendo l’emozione anche con qualche lacrima, sono un bell’esempio di donne imprenditrici perché hanno saputo:

-Rischiare

-Hanno avuto un occhio speciale per ciò che non c’era

-Hanno avuto pazienza (18 mesi non sono pochi)

-Sono state persistenti anche di fronte alle tante difficoltà che chi fa innovazione può trovare

-Hanno trasformato un problema in una opportunità

-Hanno avuto paura e coraggio

L’unico nostro rammarico è non avere avuto queste buonissime pappe pronte (le abbiamo assagiate anche noi) al momento dello svezzamento dei nostri figli.

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