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Carnevale di Colonia: le donne si riprendono la città

di Fabio Brinchi Giusti
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Il Carnevale di Colonia, uno dei più belli della Germania, ora suscita preoccupazione. Dopo i tragici fatti di Capodanno sono state rafforzate le misure di sicurezza. Mentre le donne tedesche si mobilitano affinché la paura non l'abbia vinta, noi continuiamo le nostre indagini riguardo alla violenza di genere

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Il Carnevale di Colonia, uno dei più belli della Germania, ora suscita preoccupazione. Dopo i tragici fatti di Capodanno sono state rafforzate le misure di sicurezza. Mentre le donne tedesche si mobilitano affinché la paura non l'abbia vinta, noi continuiamo le nostre indagini riguardo alla violenza di genere

Il Carnevale di Colonia è uno dei più belli e caratteristici della Germania. Il primo giorno di festeggiamenti in tedesco si chiama Weiberfastnacht (in italiano si può tradurre letteralmente con giovedì grasso) e le donne hanno un ruolo importante. Ma dopo i fatti di Capodanno in cui molte ragazze sono state molestate, la paura in città è alta.

Tutti ricordiamo bene cosa successe l'ultima notte di San Silvestro. Piccoli gruppi di uomini, probabilmente di origine araba e nordafricana, hanno circondato, insultato e molestato tantissime ragazze. L'ultimo dato aggiornato parla di mille denunce. Le forze dell'ordine non riuscirono a controllare la situazione e il capo della polizia si dimise dopo le proteste. Altre polemiche scoppiarono quando la sindaca della città, Henriette Reker, consigliò alle donne di tenersi "ad un braccio di distanza" dagli sconosciuti. Le sue frasi furono interpretate quasi come una resa ai violenti.

Il Carnevale ora suscita preoccupazione. Sia perché è un grande evento (e nessun grande evento ormai è immune al terrorismo) sia perché le donne sono le protagoniste di una serie di scherzi che potrebbero generare equivoci e rischi di nuove molestie. Approfittando del caos della festa (si svolgono parate storiche e di carri allegorici giorno e notte) al grido di "Koole Allaf!", le ragazze tagliano le cravatte dei malcapitati uomini chiedendo in cambio un bacio sulla guancia o sulle labbra. La Caritas locale ha diffuso un volantino in cui si spiegano in arabo e in inglese le usanze del Carnevale renano e che questi baci non vanno interpretati come proposte di matrimonio o come allusioni a voler fare sesso.

Le autorità hanno rafforzato le misure di sicurezza: sono stati mobilitati migliaia di poliziotti, il doppio delle forze normalmente attive in città, è stata potenziata la videosorveglianza nelle zone più a rischio, rafforzata l'illuminazione pubblica e creati posti sicuri dove le donne vittime di eventuali molestie possano rifugiarsi. Ma su Twitter alcune donne hanno lanciato una mobilitazione in cui invitano tutte a partecipare in massa ai festeggiamenti del Carnevale. Rinunciare alla libertà per paura sarebbe la sconfitta più grande.  

La paura è tanta, certo. Però, come racconta questo video, sembra non esserci un legame diretto tra violenza sessuale e immigrazione. Abbiamo fatto un’indagine e abbiamo scoperto che i Paesi del nord sono quelli in cui le donne rischiano di più. Ma non sarebbero gli stranieri i maggiori responsabili delle violenze, bensì gli uomini della famiglia. Guardate il video.

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