Francia, Macron è il nuovo presidente

Credits: ANSA/EPA
/5
di

Oscar Puntel

Il candidato di “En marche”, Emmanuel Macron, la spunta sulla leader del Front National. Voto fra ombre e incertezze. Ma la Francia festeggia il nuovo presidente davanti al Louvre

Emmanuel Macron è stato eletto presidente della Repubblica francese con il 61,5% dei voti contro il 38,5% dei voti di Marine Le Pen, leader del Front National, secondo le prime proiezioni.

Quando la tv francese (passate le ore 20) ha dato l’annuncio della vittoria del candidato di “En marche!”, circa 5.000 militanti si sono riuniti davanti al Louvre di Parigi sono esplosi in un boato di gioia e in un tripudio di tricolori francesi.

Credits: ANSA/EPA

La rivale

«Ho telefonato a Macron per congratularmi. Gli ho fatto gli auguri per le immense sfide che si troverà di fronte» così l’avversaria di Macron, Marine Le Pen dopo i risultati. «I francesi hanno scelto la continuità. Per noi è un risultato storico che pone il fronte patriottico come prima forza d’opposizione»

In tv

Macron è quindi apparso in tv subito dopo le 21, parlando dal suo quartier generale. Ma tutto il mondo ha visto le fasi di preparazione all’annuncio: dal trucco alla prova microfono. Il fuori onda è diventato parte della narrazione di questo presidente

Credits: YouTube/TF2

«Mi rivolgo a tutti voi, qualunque sia stata la vostra scelta. Non nego le difficoltà economiche, sociali, l'abbattimento morale. In questo momento voglio rivolgere il mio saluto repubblicano al mio avversario, la signora Le Pen»: queste le prime parole del neo presidente. Ha parlato anche di sicurezza e di unità nazionale. «Difenderò l’Europa - ha aggiunto -, la comunanza di destini che si sono dati i nostri popoli. Ricostruirò il legame tra l'Europa e i popoli che la compongono, tra l'Europa e i suoi cittadini».

Al termine del discorso, davanti alla piramide del Louvre, si sono riversati altri francesi, con bandiere francesi e dell’Unione. Musica e balli per festeggiare Macron.

Credits: ANSA/EPA

Europeista

Emmanuel Macron, 39 anni, è il volto fresco della politica d’Oltralpe. Europeista convinto, ha fondato un nuovo soggetto politico per potersi candidare: “En marche!”. In marcia: un movimento di rottura rispetto al tradizionale schema politico destra-sinistra. Macron si pone al centro. E’ fondamentalmente un moderato e in campagna elettorale ha proposto l’idea di una Francia europea, ottimista, propositiva, in un’Europa dove soffiano i venti populisti. La linea dello staff è stata quella di mostrare sempre un’immagine di gioia e di ottimismo.

Curriculum da tecnico

Emmanuel Macron si è formato all’Ena, la Ecole Nationale d’Administration, è stato assistente del filosofo Paul Ricoeur, dirigente della banca d'affari Rothschild. Poi in politica: prima collaboratore del presidente della Repubblica François Hollande, quindi ministro dell'Economia, dell'Industria e del Digitale, fino al 2016. Nel 2009 ha abbandonato il Partito Socialista, proponendosi come indipendente fino al 6 aprile 2016, quando ha fondato “En marche!”

Legge molto

Fra gli scrittori preferiti del nuovo presidente francese: Stendhal, Camus, Gide, Rimbaud. Ascolta Charles Aznavour e Johnny Hallyday. Vogliamo dirla tutta? Gusti un po’ âge, per un trentanovenne. Non ama le serie tv, per timore di diventarne dipendente. Fra i film, invece, i preferiti sono «Sinfonia pastorale» di Jean Delannoy, «In famiglia si spara» di Georges Lautner.

La nuova Première dame

Credits: ANSA/EPA

La nuova premier dame francese è Brigitte Trogneux, la sua ex insegnate di scuola di 25 anni più grande di lui. I due si sono conosciuti in una scuola privata di gesuiti a Providence en Amiens, al nord della Francia. Macron, adolescente, era uno studente, mentre lei aveva 39 anni ed era professoressa di letteratura. Galeotta fu la sceneggiatura per uno spettacolo teatrale. Il nuovo presidente aveva chiesto all’insegnante di scrivere insieme una pièce. Ed è così che hanno cominciato a frequentarsi ogni venerdì. «Lo spettacolo era solo una scusa - scriverà Macron nel suo libro -. Sentivo che ci conoscevamo da sempre». Si sono sposati nel 2007.

Voti e ombre

Il neopresidente Macron, al ballottaggio con la leader del Front National Marine Lepen, è stato scelto in una clima elettorale di insoddisfazione e di incertezza. I francesi in questa domenica di inizio maggio non sono corsi alle urne. Anzi: l’affluenza è stata del 25%, la più bassa dal 1969. Record anche di schede bianche: il 12%. Il voto è stato funestato anche dalle ombre. A poche ore dall’apertura dei seggi, una mole impressionante di documenti informatici dello staff di Macron è stata hackerata e immessa in rete. Nove Giga di dati trafugati fra mail e allegati. La commissione elettorale aveva chiesto di non diffonderli per non intaccare il ballottaggio.

Riproduzione riservata
Stampa
Scelti per te