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Perché la Germania è diventata così buona con i profughi?

di Adriano Lovera
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La Germania dichiara all'improvviso che potrà farsi carico di 500.000 rifugiati all'anno. Ma il cambio di rotta della Merkel nasconde una strategia precisa. Quale?

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La Germania dichiara all'improvviso che potrà farsi carico di 500.000 rifugiati all'anno. Ma il cambio di rotta della Merkel nasconde una strategia precisa. Quale?

«La Germania, per alcuni anni, potrà farsi carico di 500.000 rifugiati all'anno». L'annuncio-bomba di Sigmar Gabriel, vice cancelliere tedesco, suggella definitivamente il cambiamento di rotta del Governo di Angela Merkel sulla questione dei profughi. Fino a qualche mese fa la parola d'ordine era di segno opposto: “Il Trattato di Dublino dice che le richieste di asilo devono essere sbrigate dai Paesi di prima accoglienza”. Come dire all'Italia: “Sono affari vostri”.

Adesso che migliaia di disperati passano via terra dai Balcani e premono direttamente sui confini tedeschi e austriaci, il cuore della lady di ferro si è improvvisamente sciolto. Stop al Trattato, confini aperti e mano al portafoglio. Ben 13mila migranti, quasi tutti siriani, sono già stati accolti nel Paese. E Berlino ha stanziato la bellezza di 6 miliardi di euro per l'emergenza. Come se non bastasse, anche noi abbiamo finalmente ricevuto il nostro riconoscimento, con la dichiarazione pubblica: “Italia e Grecia non possono da sole accogliere tutti i profughi che arrivano sulle coste”. Quanta grazia.

Che cosa c'è dietro? La Germania, va dato atto, non teme lezioni in fatto di accoglienza. Già oggi ospita 187mila rifugiati. Dopo la Gran Bretagna, è il Paese europeo che assorbe più immigrati ogni anno e la popolazione è composta ormai per l'8% da stranieri residenti (in Italia il 5%). Senza dubbio, il cambio di rotta serve anche a riabilitare l'immagine di una Merkel apparsa troppo rigida su tante questioni, a partire dal caso della Grecia. Ma c'è dell'altro.

Secondo l'agenzia economica Blooomberg, entro il 2060 serviranno 250 milioni di europei in più, altrimenti sarà impossibile mantenere tutti gli anziani pensionati. Una cifra impossibile da raggiungere senza immigrazione, visti i tassi modesti di natalità dei nostri Paesi. Oggi nell'Ue vive circa un pensionato ogni 4 lavoratori. «Fra 35 anni in Germania si passerà appena a 24 milioni di pensionati contro 41 di adulti». Neanche un rapporto di uno a due. Quindi? Ben vengano i siriani, mediamente giovani, con un buon livello di istruzione e volenterosi. “Imparino in fretta il tedesco e trovino presto un lavoro” è l'auspicio della cancelliera espresso davanti al Bundestag.

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