del

Il WWF bacchetta il G8

di Sara Sironi
Vota la ricetta!

I paesi più industrializzati non stanno facendo abbastanza nella lotta contro i cambiamenti climatici: all'Europa va il premio di (magra) consolazione

I paesi più industrializzati non stanno facendo abbastanza nella lotta contro i cambiamenti climatici: all'Europa va il premio di (magra) consolazione

Un caffè con Donna Moderna

Gas serra, protocollo di Kyoto, energie rinnovabili: da quanti anni sentiamo fiumi di parole sui cambiamenti climatici e sugli effetti deleteri dell'inquinamento da carbone e petrolio? Eppure i paesi più ricchi del mondo non si impegnano ancora a sufficienza per ridurre le emissioni.

Il WWF ha stilato una classifica  che verrà consegnata al prossimo vertice G8 in programma a Hokkaido dal 7 al 9 luglio.

I migliori tra i peggiori

La pagella dei paesi europei è meno tragica rispetto a quella delle altre nazioni industrializzate: al primo posto tra i "quasi virtuosi" c'è la Gran Bretagna, seguita da Francia, Germania e Italia.

È l'ora della svolta

"Oggi siamo ancora in tempo per evitare il cambiamento del clima più pericoloso e, anche, per trarne enormi vantaggi sul piano economico e della qualità della vita" -  sottolinea Mariagrazia Midulla, responsabile del Programma Clima del WWF Italia - "Le incentivazioni per l'efficienza energetica e la promozione delle rinnovabili sono strumenti di nicchia e non sono inserite in un quadro complessivo per raggiungere obiettivi di riduzione delle emissioni".

Piccoli & grandi passi avanti

La Campagna GenerAzione Clima  del WWF mira ad ottenere un taglio del 30% delle emissioni entro il 2020 in Italia come nel resto d'Europa. L'obiettivo, promosso a livello internazionale dal WWF, concorrerebbe alla salvaguardia del 20-30% delle specie che sono a rischio di estinzione. Cliccando qui  puoi calcolare on line il tuo "quoziente climatico" .

Un caffè con Donna Moderna