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Come nascono gli uragani e perché sono così violenti

di Francesca Demirgian

Perché gli Stati Uniti continuano ad essere assediati dagli uragani? E perché, andando avanti, questi sembrano diventare sempre più violenti?

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Perché gli Stati Uniti continuano ad essere assediati dagli uragani? E perché, andando avanti, questi sembrano diventare sempre più violenti?

L’uragano Irma continua a fare vittime negli Stati Uniti. Dopo aver devastato i Caraibi, i venti, che corrono ad oltre 300 chilometri orari, hanno raggiunto anche le Virgin Islands, mietendo altre vittime e costringendo all’evacuazione di Miami e della fascia costiera della Georgia. A tal proposito, Donald Trump ha dichiarato: «I venti di Irma sono i più forti che abbiamo mai visto, peggiori anche di quelli di Harvey». L’America si dice comunque pronta ad affrontare l’ennesimo uragano che, ancora una volta, porta il nome di una donna.

Ma perché gli Stati Uniti continuano ad essere assediati dagli uragani? E perché, andando avanti questi sembrano diventare sempre più violenti? Cerchiamo di rispondere a queste e ad altre curiosità su questi devastanti fenomeni atmosferici.

Cosa sono gli uragani?

Gli uragani sono delle tempeste tropicali che colpiscono l’Oceano Atlantico. Il loro nome deriva dalla parola caraibica hurican (o huracan) che indica il dio del vento. Solitamente questi fenomeni si verificano da giugno a novembre e sono continuamente monitorati dai satelliti. Si distinguono dai cicloni e dai tifoni, perché i primi si formano nell’Oceano Indiano e i secondi in quello Pacifico.

Gli allagamenti provocati da Harvey


Perché si formano gli uragani?

Gli uragani sono dei vortici di bassa pressione, che provocano la formazione di precipitazioni e venti molto violenti. A generare queste sconvolgenti tempeste tropicali è il calore sprigionato dall’acqua dell’oceano che, superando i 27 gradi centigradi, evapora in quantità abbondanti, rilasciando energia termica. È proprio quest’ultima ad alimentare le correnti d’aria circostanti, le quali iniziano a ruotare in senso antiorario (seguendo la rotazione della terra) e dando vita, appunto, all’uragano. Paradossalmente, l’unica zona tranquilla di questo disastroso vortice, è il suo centro, mentre è sulle pareti che il vento corre più veloce, superando – come nel caso di Irma – i 250 km orari.

La devastazione provocata da Irma

È vero che oggi gli uragani sono sempre più violenti?

L’uragano Irma è uno dei più violenti di tutti i tempi. Ha conquistato il record per essere il più lungo dell’epoca satellitare, rientrando nella categoria 5, la più alta della scala Saffir-Simpson. Ma perché gli uragani sembrano essere diventati più violenti? “Sul numero annuale registrato negli ultimi decenni non emerge una variazione, ma l’intensità è sicuramente cambiata in peggio”, ha sottolineato Antonio Navarra, presidente del Centro Euro-Mediterraneo sui cambiamenti climatici e scientist del National Center for Atmospheric Research degli Usa, al Corriere. “L’aumento della temperatura dei mari che registriamo con sicurezza – ha sottolineato - è uno dei fattori che contribuiscono di certo allo sviluppo degli uragani. Quindi l’indicazione che emerge sicura è un aumento di intensità con una maggiore velocità dei venti in superficie e quindi più danni”.

La devastazione provocata da Katrina

Perché si danno nomi femminili agli uragani?

E quando entrano in gioco anche i nomi maschili? La scelta di dare dei nomi di persona agli uragani nasce per comodità, poiché gli esperti hanno potuto verificare come, nelle comunicazioni, fare riferimento a quel fenomeno atmosferico con un nome proprio fosse efficace e meno soggetto ad errori. Inizialmente la scelta era del tutto casuale, poi, più avanti, i meteorologi scelsero un metodo preciso per nominare le funeste tempeste. Dalla metà del 1900 si iniziarono a dare nomi femminili agli uragani in ordine alfabetico. Poi, dalla fine del 1900 furono inseriti anche i nomi maschili, ma in riferimento alle tempeste dell’emisfero meridionale. Dal 1953 gli uragani atlantici hanno iniziato ad essere nominati in base alla lista del National Hurricane Center, attualmente aggiornata dalla World Meteorologcal Organization. Da allora i nomi femminili hanno iniziato ad essere alternati a quelli maschili. Il sistema nominativo degli uragani prevede una rotazione: i nomi vengono ripetuti ogni 6 anni, ad esclusione di quelli più devastanti che, per ragioni di sensibilità, non vengono più utilizzati. Potrebbe essere questo il caso di Irma.

La devastazione provocata da Katrina

Gli uragani più violenti degli ultimi anni

Irma (2017)
Harvey (2017)
Otto (2016)
Matthew (2016)
Patricia (2015)
Joaquin (2015)
Erika (2015)
Ingrid (2013)
Sandy (2012)
Irene (2011)
Thomas (2010)
Igor (2010)
Ike (2008)
Paloma (2008)
Noel (2007)
Felix (2007)
Deal (2007)
Wilma (2005)
Katrina (2005)
Rita (2005)
Ivan (2004)
Andrew (1992)
Camille (1969)
Labor Day (1935)
Southeast Florida (1928)
Galvestone (1900)
Islands Sea (1893)


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