Donald Trump e la bufala sul clima

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di

Luca Mercalli

Un'opinione di:
Climatologo, direttore della rivista “Nimbus”, presiede la Società Meteorologica Italiana....

Il presidente americano Donald Trump sostiene che il riscaldamento globale sia una bufala e il nuovo direttore dell'Epa (Agenzia Protezione Ambientale degli Usa) Scott Pruitt ha dichiarato che l'anidride carbonica emessa dalle attività umane non causa i cambiamenti climatici. Così facendo, questo avvocato ha spazzato via un secolo di ricerca climatologica.

Il primo studioso che teorizzò l'aumento della temperatura della Terra per effetto della combustione del carbone fu nel 1896 lo svedese Svante Arrhenius, poi Nobel per la chimica. Seguirono ricercatori come l'inglese Guy Callendar (1938), il canadese Gilbert Plass (1956), l'americano Charles Keeling, primo a misurare regolarmente la concentrazione atmosferica di CO2 dal 1958, il giapponese trapiantato a Princeton Syukuro Manabe, che nel 1967 sviluppò il primo modello matematico a calcolatore del riscaldamento globale. E dal 1988 l'Ipcc, agenzia delle Nazioni Unite garante degli studi sul clima.

Tutte le previsioni di questi scienziati si stanno avverando, altro che bufale!


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