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5 cose che non sai sul viaggio del Papa negli Usa

di Filippo Brunamonti
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Papa Francesco arriva negli Stati Uniti. Ma a New York è già un'icona pop. Tra sfilate in maschera, murales ed emoji dedicati a Francesco, dalla Grande Mela vi raccontiamo tutto quello che non avete ancora letto

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Papa Francesco arriva negli Stati Uniti. Ma a New York è già un'icona pop. Tra sfilate in maschera, murales ed emoji dedicati a Francesco, dalla Grande Mela vi raccontiamo tutto quello che non avete ancora letto

"Allacciate le cinture: l'ultimo outsider della Chiesa cattolica arriva in città". Attacca così il cronista di CNN, in un giro di valzer tra cavi, satelliti e microfoni d'acciaio, mentre attraversiamo Columbus Circle. Mezzogiorno di fuoco a Central Park West: sirene della polizia che si alzano da terra, eliche sparate a razzo nei cieli, nastri con divieti incrociati che urtano i passanti, un fiume di turisti e poliziotti palestrati. E un murales immenso, con il Papa supereroe pop, ritratto mentre sorride e saluta i fedeli, su sfondo giallo, tra Ottava Avenue e 34ma Strada. Frase di lancio: "Welcome Pope Francis". Ecco l'aria che tira dalle parti di Midtown, a 24 ore dall'arrivo di Papa Francesco a New York. Quando toccherà il suolo del Kennedy International Airport, domani 24 settembre 2015, diventerà ufficialmente il quarto papa in visita nella Grande Mela. Il New York Times scrive: "Gente, preparatevi a ingorghi, t-shirt papali, statuette kitschissime, e qualche sosta imprevista con la sua papamobile". L'agenda sembra serrata: cattedrale di St. Patrick, Nazioni Unite, Memorial dell'11 settembre, la scuola di Our Lady Queen of Angels, Central Park e Madison Square Garden. Queste le tappe. Ma come si sta preparando Manhattan al "sovversivo" papa Bergoglio?

1. Il gadget più acquistato
Cuba, Washington, New York. Chissà quanti gadget personalizzati avranno fluttuato, di città in città, prima dello sbarco di Papa Francesco a New York City. Ma di fronte a Rockefeller Center e dal lato della fiancata nord della chiesa di St. Patrick, la più illuminata dalla luce riflessa dei grattacieli, ecco spuntare cover e custodie per iPhone con il volto del papa stretto fra le due torri campanarie. Colori celestiali (mancano soltanto le colombe), misure diverse a seconda del modello, la custodia papale in silicone va a ruba e dà filo da torcere alle buffe miniature di Francesco a braccetto con la Statua della Libertà.

2. La lotteria
Per vedere il papa da vicino, preti, studenti delle scuole medie di East Harlem e superstiti dell'11 settembre sono già stati estratti a sorte, grazie a un sistema di biglietti che varia da arcidiocesi ad arcidiocesi, da distretto a distretto. Con 9.2 milioni di cattolici in città e 93.143 richieste (84.023 hanno compilato un modulo online per poter assistere alla processione a Central Park), soltanto 2.400 fortunati parteciperanno al primo appuntamento religioso. A St. Patrick's Cathedral 300 posti in più sono stati ammassati per l'occasione. Su Craiglist e eBay, 40.000 biglietti con destinazione Central Park sono stati messi all'asta ieri a prezzi che toccano i 500 dollari a testa.

3. La sfilata in maschera
L'atmosfera di Halloween Parade è dietro l'angolo. Ora che il papa ha una galleria d'emoji tutta sua - Popemoji, creata da Swyft Media in concomitanza con la visita negli Stati Uniti - il fattore "costume" è inarrestabile. Non solo spille con Papa Francesco intento a mangiarsi un hot dog o in posa sotto l'iconica scultura della Pop Art, Love; basta entrare nel mitico New York Costumes, a Union Square, per acquistare costumi e accessori papali. Per adulti e bambini. I saldi partiranno, guarda un po', dopo la traversata del papa. E mentre i liberal si aspettano un dialogo profondo sul surriscaldamento del pianeta o lo stop alla povertà, i democratici annunciano in televisione di esser pronti a seguire il papa lasciando a casa cartelloni politici e sventolando, piuttosto, qualche pupazzo con la testa di Francesco che dondola e s'illumina. Stile regina Elisabetta "guantata" (a proposito di guantoni, in omaggio a Rocky, anche Bergoglio ne indossa un paio, nella statuetta portatile in commercio a Philadelphia, dov'è atteso). Poco importa se lo scorso gennaio il papa aveva chiesto alle famiglie di lasciare a casa giocattoli e memorabilia.

4. Il boom sui social media
Come spiega il Washington Post, Papa Francesco è diventato una star di Twitter, Instagram e Facebook molto prima che il Vaticano ci capisse qualcosa e fosse pronto a reggere il colpo. @Pontifex conta 7.2 milioni di seguaci, poi ci sono tutti gli altri account in diverse lingue, almeno 9. Un papa virale, insomma. E se vi aggrappate all'hashtag #PopCity, in questi giorni, potete farvi un'idea della sua forza.

5. La guardia del corpo robotica
Potrebbe apparire nel prossimo Guerre Stellari e spazzar via le riproduzioni del Millennium Falcon. È il robot high-tech con il compito di proteggere il papa mentre è in visita negli Stati Uniti. Avete capito bene: una guardia del corpo robotica. Un congegno che fiuta mine vaganti per strada e bombe nascoste, ed è addetto al loro smaltimento. Non bastano quindi SUV, squadre di militari esperti, plotoni, il team della NYPD in assetto da guerra. Il papa porta con sé 170 leader mondiali e a New York la polizia comune non è sufficiente. La carica dei cento robot ha già avuto la benedizione dei cardinali locali, perché, ovvio, anche gli automi hanno un'anima.

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