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Le acconciature più strane di Euro 2016

di Alessia Sironi

Altro che fuorigioco e calci d'angolo, i giocatori impegnati in Francia fanno a gara per sfoggiare ricci ribelli, chiome leonine o creste ossigenate. Perché lo spettacolo non si esaurusce in campo.

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Altro che fuorigioco e calci d'angolo, i giocatori impegnati in Francia fanno a gara per sfoggiare ricci ribelli, chiome leonine o creste ossigenate. Perché lo spettacolo non si esaurusce in campo.

Certo si fanno notare. Ma forse più per le loro chiome che per le gesta. Stiamo parlando dei calciatori protagonisti degli Europei che si giocano in Francia fino al prossimo 10 luglio. Il calcio, si sa, è uno sport che punta sullo spettacolo. E tante volte lo spettacolo lo fanno gli uomini ma non in campo. I protagonisti di questo calcio giocato sono infatti i capelli: dalla chioma leonina di Alex Witsel a quella afro di Marouane Fellaini passando per le creste di Radja Nainggolan e Divock Origi fino ai 'tattoo' tribali di Mamadou Sakho.

Ma gli Europei del 2016 non sono certo i primi a vedere uno sfoggio di chiome in grande stile. Chi non si ricorda dei ricci indomabili di René Higuita? O della criniera rossa e barba da generale Custer di Alexy Lalas? E che dire del look metallaro del 'nostro' Felice Centofanti?
Taribo West  era un giocatore piuttosto pittoresco che sfoggiava un inedito look fatto di treccine colorate e inusuali, esattamente come quelle abbinate al pizzetto di Abel Xavier. E poi c'è Ronaldo, diventato famoso (ai tempi andava alla grande) per la sua testa rasata, tanto che quel taglio divenne sinonimo del calciatore più forte del mondo.



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