Brexit e Brimain: le star si dividono

Credits: Getty Images
/5
di

Alessia Sironi

I britannici, si sa, non sono così abituati ad esporsi pubblicamente su questioni personali (o politiche). Ma questa volta c’è in ballo un voto che cambia il futuro della Gran Bretagna. E allora attori e attrici, scrittori, artisti e registi si schierano. Scopri chi vota 'sì' e chi invece è per il 'no'.

Ci siamo. Giovedì 23 giugno i sudditi di Sua Maestà dovranno decidere se votare 'No' e uscire dall'Unione Europea oppure 'Sì' e restare con Bruxelles.

Sappiamo tutti quanto per gli inglesi contino i bookmaker e i sondaggi: secondo fonti autorevoli come il Times e l'Observer, il Paese sarebbe perfettamente spaccato in due, con un lievissimo vantaggio del fronte del 'Sì' sostenuto, tra gli altri, dal premier David Cameron (che però ha fatto immediatamente sapere che non ha nessuna intenzione di 'abdicare' al ruplo di Primo Ministro in caso di perdita). Il risultato del voto, secondo i bookmaker, sarebbe 44 a 43 per il 'Sì'.

E intanto, negli ultimi giorni, anche celebrity del calibro dell'ex calciatore David Beckham, o attori come Keira Knightley, Emma Thompson, Liz Hurley, Jude Law, solitamente fuori dal contesto politico, si sono schierati.

  • 1 13
    Credits: Getty Images

    Keira Knightley ha firmato una lettera insieme ad altre 282 celebrità per convicere gli elettori a restare in Europa.

  • 2 13
    Credits: Getty Images

    "Crediamo che essere parte dell'Unione riaffermi il ruolo leader del Regno Unito nello scenario mondiale. Non restiamone fuori", ha detto l'attore Jude Law.

  • 3 13
    Credits: Getty Images

    L'attrice Liz Hurley vota no: "L'Europa ricominci a essere un posto lontano e esotico per entrare nel quale devo timbrare il passaporto".

  • 4 13
    Credits: Getty Images

    Vivienne Westwood si è schierata per il 'Sì' e su Instagram ha postato una foto con la maglietta che incita gli inglesi a andare a votare.

  • 5 13
    Credits: Getty Images

    Bryan Adams è un antieuropeista convinto e ha twittato "Davvero l'Inghilterra vuole essere governata da chi non ha eletto?".

  • 6 13
    Credits: Getty Images

    Joan Collins ha twittato in favore del 'leave Eu', scrivendo la parola 'Brexit' seguita da pollici alzati e dalla Union Jack.

  • 7 13
    Credits: Getty Images

    Micheal Caine ha specificato di non voler essere governato da "centinaia di burocrati senza volto".

  • 8 13
    Credits: Getty Images

    Richard Branson è un europeista convinto.

  • 9 13
    Credits: Getty Images

    l regista Danny Boyle di 'The Millionaire' ha firmato l'appello per il 'Bremain'.

  • 10 13
    Credits: Getty Images

    Lo scrittore scozzese Irvine Welsh vota 'No' e non perde occasione per twittare contro l'UE.

  • 11 13
    Credits: Getty Images

    Per Mr. Formula Uno Bernie Ecclestone è un 'no' convinto.

  • 12 13
    Credits: Getty Images

    John Cleese dice "Se pensassi che c'è una possibilità di riformare l'Unione voterei per restare, ma non c'è".

  • 13 13
    Credits: Getty Images

    Emma Thompson ha dichiarato di sentirsi "più europea che inglese".

David Beckham, ad esempio, ha pubblicato un post sul suo profilo Facebook, poi rilanciato anche su Twitter e Instagram, in cui ha scritto di essere contrario all’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea: L'ex calciatore ha sottolineato come nella sua carriera ha avuto la possibilità di giocare a Madrid, Milano e Parigi, tre grandi città europee in cui, con la sua famiglia, è stato sempre accolto molto bene, e di aver giocato insieme a molti altri calciatori stranieri, europei o extracomunitari. "Successi ottenuti nel passato con la squadra inglese sono stati possibili anche grazie ai molti calciatori europei presenti in squadra", scrive Beckham.


Riproduzione riservata
Stampa
Scelti per te