Gli italiani più belli… del mondo!

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    I Mondiali di calcio 2006 ci resteranno nel cuore. Insieme ai nostri fantastici calciatori. Qui trovi le foto dello "speciale mondiali" di Donna Moderna e altre immagini della notte italiana più magica dell'anno.

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    GIANLUIGI BUFFON

    È nato il 28 gennaio 1978 a Carrara
    Altezza: 1,90
    Peso: 83 kg
    Capelli: neri
    Occhi: grigioazzurri
    Numero scarpe: 47
    Ruolo: portiere

    Piccola storia calcistica
    Quando gioca la sua prima partita in serie A con la maglia del Parma, nel 1995, tutti hanno l'impressione di trovarsi davanti a un fenomeno. Due anni dopo, a 19 anni, fa il suo esordio in Nazionale, dove diventa uno dei pochi titolari fissi. Nel 2001 arriva alla Juve. Nei Mondiali 2006 è uno dei punti di forza degli azzurri, subisce solo due gol (un autogol e un rigore).

    Curiosità
    Quando è a casa canta a squarciagola le canzoni della curva juventina. Il giorno della partita non si taglia mai la barba. E tra un tempo e l'altro sta pochissimo negli spogliatoi, per non perdere la concentrazione.

    Ritratto
    Gianluigi Buffon, Gigi per tutti, è considerato il miglior portiere del mondo. Ed è anche l'uomo più invidiato d'Italia, perché la sua fidanzata è la bellissima modella e showgirl di origine ceca, Alena Seredova. Galeotta, nel loro caso, è stata la festa organizzata per l'addio al calcio di Ciro Ferrara nell'estate del 2005. Lì Gigi e Alena si conoscono, parlano per tutta la sera e poi vanno via insieme. Pochi giorni dopo vengono paparazzati sulla spiaggia di Bagnoli, a Napoli. Sembra una storiella estiva. E invece Gigi e Alena da allora fanno coppia fissa. Vivono a Torino, in collina. Lei lo ha sempre difeso, soprattutto durante la bufera del calcio scommesse, quando era il principale accusato. Un difetto di Buffon? È geloso. "Una volta al mese litighiamo" ha confessato Alena. "Succede se sono vestita in maniera aggressiva. Certo, se fossi stata con Gigi qualche anno fa, i calendari nuda non li avrei fatti". E pensare che lui dice di sé: "Fino a 17 anni ero un mostro. E le ragazze si giravano dall'altra parte". Il portiere dal magnetico sguardo ama la primavera, la stagione in cui si sente rinascere e ricomincia a stare bene nella propria pelle.

    Dicono le stelle
    Straordinario che l'unico vero Acquario della squadra sia proprio il portiere. Il motto di questo segno infatti è: "Uno per tutti".

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    LUCA TONI

    È nato il 26 maggio 1977 a Pavullo del Frignano (Mo).
    Altezza: 1,94
    Peso: 89 kg
    Capelli: neri
    Occhi: marroni
    Numero scarpe: 45
    Ruolo: attaccante

    Piccola storia calcistica
    All'inizio della carriera non è affatto un goleador. Nel 1997, in C1 col Fiorenzuola, in 26 presenze segna solo due gol. L'esplosione, dopo anni di gavetta, arriva in serie A nella stagione 2004-05 a Palermo e in quella successiva a Firenze, dove segna ben 31 reti, conquistando il titolo di capocannoniere.

    Curiosità
    Nel 2006 ha vinto il Telegatto come sportivo dell'anno, battendo Valentino Rossi e Valentina Vezzali. Dopo ogni gol segnato esulta roteando la mano intorno all'orecchio. Un modo per dire: "Avete capito chi sono?".

    Ritratto
    Pur essendo "acqua e sapone", Luca Toni è uno dei più bei ragazzi della Nazionale. Su un fisico alto, statuario domina una faccia d'angelo. Gli si perdona un certo stile sgraziato per la sua abilità nel tirare in porta: in tutti i modi, di testa, di destro, di sinistro. È fidanzato con Marta Cecchetto, la modella dai capelli rosso fuoco, diventata famosa per lo spot dell'Aperol e per essere stata una delle presenze femminili nel Festival di Sanremo 2006. Una donna bella, aggressiva, che nelle interviste dichiara di non guardare le partite di Toni. Lui, però, la sconfessa. "I primi anni di calcio professionistico faticavo a giocare" racconta, infatti, Luca. "Non segnavo, i miei allenatori non mi consideravano. Avevo pensato di smettere. Ma lei non mi ha mai fatto mancare il suo affetto e, soprattutto, la sua stima". Tra di loro è stato un vero colpo di fulmine. Si conoscono nel 1997 e lei pensa subito che Luca sia l'uomo della sua vita. Recentemente si è sparsa la voce che aspettassero un bambino. Marta ha smentito. "Non sono incinta. Anche se prima o poi io e Luca vogliamo davvero costruire una famiglia".

    Dicono le stelle
    Un Gemelli è sempre utile per sdrammmatizzare il clima nei momenti più difficili. Ed è quello che Toni sa decisamente fare meglio.

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    FABIO CANNAVARO

    È nato il 13 settembre 1973 a Napoli.
    Altezza: 1,75
    Peso: 72 kg
    Capelli: castani
    Occhi: azzurri
    Numero scarpe: 39
    Ruolo: difensore

    Piccola storia calcistica
    Esordisce in serie A a 19 anni, nel Napoli. Nel 1995 passa al Parma. Dopo sette stagioni si trasferisce all'Inter. E, nel 2004, alla Juve. Con i bianconeri ha vinto due scudetti.

    Curiosità
    Quando, nel 2006, la Juve vince il suo ventottesimo scudetto si rasa a zero i capelli. La sua faccia ci guadagna. Sull'aereo di ritorno dai Mondiali Fabio si improvvisa parrucchiere e taglia i capelli a Daniele De Rossi, Rino Gattuso e Marco Materazzi. Poi, abbracciato alla Coppa del Mondo, si addormenta accanto al figlio Christian.

    Ritratto
    Fabio Cannavaro è solo una giovane promessa del calcio quando, in allenamento, commette un fallo sul grande Diego Armando Maradona. Un dirigente lo rimprovera, ma a prendere le sue difese ci pensa proprio il Pibe de Oro, che gli dice: "Bravo ragazzo, va bene così". Fabio Cannavaro, capitano della Nazionale, il giorno della finale del Mondiale 2006 in Germania ha collezionato la centesima presenza con la maglia azzurra. La sua bravura non si discute. E nemmeno il suo sex appeal. Ha un fisico perfetto, che cura correndo in riva al mare la mattina presto. Piace sia alle donne sia agli uomini, tanto da essere diventato un'icona anche per il mondo gay. Ma nella vita, dopo il calcio, c'è solo la famiglia. È sposato con Daniela, conosciuta al bar davanti alla curva del Napoli. Era la figlia del proprietario, lui giocava nella squadra giovanile della città. "Quando l'ho vista ho pensato:"Questa me la sposo"" ricorda Fabio. Per conquistarla, ha riempito i muri del suo quartiere di scritte d'amore. Adesso hanno ben tre figli: Christian, 7 anni, Martina, 4, e Andrea di un anno.

    Dicono le stelle
    Ottimo mettere in difesa un campione della Vergine, che non fa mai strani colpi di testa, ma valuta e anticipa con freddezza le mosse dell'avversario.

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    GENNARO GATTUSO

    È nato il 9 gennaio 1978 a Schiavonea (Cs).
    Altezza: 1,77
    Peso: 77 kg
    Capelli: neri
    Occhi: marroni
    Numero scarpe: 39
    Ruolo: centrocampista

    Piccola storia calcistica
    Comincia la carriera nel Perugia. Fa la sua prima apparizione in serie A nel 1996. L'anno successivo va a giocare in Scozia, nei Rangers Glasgow. Ritorna in Italia nel 1998. Dopo un intero campionato con la Salernitana, passa al Milan, con cui vince uno scudetto e una Champions League.

    Curiosità
    In ritiro è l'unico che non divide la camera con nessuno. "Perché la notte prima della partita mi rigiro nel letto, mi alzo e dormo pochissimo". Il suo soprannome, per la determinazione e la grinta con cui gioca, è Ringhio. Per festeggiare la vittoria dei Mondiali si è fatto rapare a zero da Fabio Cannavaro nella toilette dell'aereo che riportava la squadra azzurra in Italia.

    Ritratto
    Ha la faccia ispida come i fichi d'India che mangiava da bambino. Non sarà di una bellezza pura come quella di David Beckham, Gennaro Rino Gattuso, calabrese di Schiavonea. Eppure piace. Sarà per quell'aria da uomo vigoroso, animalesco. Non a caso Dolce & Gabbana l'hanno scelto come testimonial per la campagna di intimo maschile. Gattuso è in primo piano, indossa solo un paio di slip e ha la pelle piena di olio. "Ma solo per la pubblicità" precisa. "In realtà tutte quelle creme le odio". Quanto sia rude lo sa bene Monica, conosciuta a Glasgow, in Scozia. "Mi ero appena trasferito lì, ero da solo come un cane e andavo a mangiare in un ristorante italiano, La Rotonda" racconta Rino. "La figlia del titolare era lei. Capii che era una donna veramente speciale quando le dissi che sarei tornato in Italia per giocare nella Salernitana. Rispose, senza pensarci neanche un secondo:"Vengo con te". Pochi mesi dopo eravamo già una famiglia". Nella vita privata Ringhio è un vero tenerone. Che chiama la moglie Monica Amo'.

    Dicono le stelle
    Una roccia indistruttibile, da buon Capricorno. Più l'impresa è difficile, più gli piace.

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    Credits: Ansa

    Non dimenticheremo mai la magia di questa notte italiana: rivivi le emozioni guardando queste immagini

    Campioni del mondo! Fabio Cannavaro festeggia con i compagni la vittoria

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    Gennaro Gattuso, Alessandro del Piero e Filippo Inzaghi baciano la Coppa del Mondo

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    Il capitano della Nazionale Fabio Cannavaro bacia la Coppa del Mondo

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    I giocatori della Nazionale esultano al termine della finale del Mondiale 2006 tra Italia e Francia all'Olympiastadion di Berlino. L'Italia ha vinto il titolo mondiale sconfiggendo la Francia 6-4 dopo i rigori. I tempi regolamentari e i supplementari si erano conclusi 1-1.

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    Fabio Cannavaro alza al cielo la Coppa del Mondo, tra i compagni di squadra, al termine della finale del Mondiale 2006

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    Fabio Cannavaro alza al cielo la Coppa del Mondo

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    I giocatori della Nazionale esultano al termine della finale del Mondiale 2006 tra Italia e Francia

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    Marco Materazzi e Cristian Zaccardo festeggiano la vittoria

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    La Nazionale festeggia con Alessandro del Piero

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    Grande festa per la Nazionale

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    Fabio Cannavaro alza al cielo la Coppa del Mondo

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    Milano: l'esultanza dei tifosi italiani

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    Napoli: l'esultanza dei tifosi italiani

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    I fuochi d'artificio celebrano la conclusione dei Mondiali 2006 all'Olympiastadion di Berlino

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    L'allenatore della Nazionale Marcello Lippi festeggia con il portiere Gianluigi Buffon

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    Marco Materazzi mette il cappello tricolore alla Coppa del Mondo

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    Palermo: l'esultanza dei tifosi italiani

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    L'allenatore della Nazionale Marcello Lippi alza la Coppa del Mondo

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    Il difensore della Nazionale, Marco Materazzi, bacia la Coppa del Mondo al termine della finale del Mondiale 2006 tra Italia e Francia

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    Genova: l'esultanza dei tifosi italiani

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    Il fantasista della Nazionale, Francesco Totti, accarezza la Coppa del Mondo al termine della finale del Mondiale 2006 tra Italia e Francia

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    Genova: l'esultanza dei tifosi italiani

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    Francesco Totti festeggia la vittoria

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    Roma: l'esultanza dei tifosi italiani

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    Fabio Grosso festeggia la vittoria

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    Milano: l'esultanza dei tifosi italiani

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    New York: l'esultanza dei tifosi italiani

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    Stoccarda: l'esultanza dei tifosi italiani

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    Daniele de Rossi e Francesco Totti festeggiano la vittoria

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    Firenze: l'esultanza dei tifosi italiani

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    Viareggio: l'esultanza dei tifosi italiani nella città natale dell'allenatore Marcello Lippi

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    La Nazionale italiana festeggia la vittoria

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    Roma: l'esultanza dei tifosi italiani

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    Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano insieme al ministro per lo Sport , Giovanna Melandri, con il capitano della Nazionale, Fabio Cannavaro e il Ct Marcello Lippi, posano con la Coppa del Mondo, al termine dell'incontro contro la Francia

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    Zurigo: l'esultanza dei tifosi italiani

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    Zurigo: l'esultanza dei tifosi italiani

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    Una tifosa dell'Italia durante la finale del Mondiale 2006 che vedeva impegnati gli azzurri contro la Francia all'Olympiastadion di Berlino

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    La formazione dell'Italia fotografata prima della finale del Mondiale 2006

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    Alcuni quotidiani italiani che hanno dedicato la prima pagina alla vittoria della Nazionale

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I Mondiali di calcio 2006 ci resteranno nel cuore. Insieme ai nostri fantastici calciatori. Qui trovi le foto dello speciale di Donna Moderna e altre foto della notte più magica dell''anno

 

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