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I genitali di Mick Jagger valgono più di quelli di Rocco Siffredi

di Isabella Colombo
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È scoppiata la polizzamania. A Hollywood nessuno resiste alla tentazione di proteggere il proprio "patrimonio". E tra i vip italiani il desiderio è forte. Così i broker snocciolano cifre da capogiro

È scoppiata la polizzamania. A Hollywood nessuno resiste alla tentazione di proteggere il proprio "patrimonio". E tra i vip italiani il desiderio è forte. Così i broker snocciolano cifre da capogiro

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La prima fu Marlene Dietrich: la leggendaria attrice tedesca, emigrata in America nel 1930, assicurò le sue splendide gambe per una cifra astronomica. Oggi, tutelare con capitali da capogiro le parti più redditizie del proprio corpo è una moda che impazza tra le star d'oltreoceano. Dalle invidiabili labbra dell'attrice Angelina Jolie al celebre lato B della collega Jennifer Lopez, non c'è star che resista alla tentazione di mettere al sicuro dalle insidie del tempo il proprio "patrimonio". E questa polizzamania è sbarcata anche in Europa.

La modella Heidi Klum ha le cosce più palpeggiate dell'intera Germania: ogni anno gli assicuratori ne controllano circonferenza e tenuta per un premio finale di un milione e 300 mila euro. E che dire del calciatore-divo inglese David Beckham? Indeciso su quale parte del corpo, una volta assalito dalle rughe, gli farebbe perdere i dorati cachet delle campagne pubblicitarie, ha pensato bene di assicurarsi tutto intero per 120 milioni di euro.

Una moda che comincia a mietere vittime vip anche in Italia. Dove non mancano caposcuola eccellenti, come l'attrice Gina Lollobrigida che, per decenni, si è sottoposta a periodiche misurazioni della distanza seno-ombelico, aspettando di raggiungere i limiti di guardia per incassare la polizza con la quale aveva protetto il suo décolleté negli anni d'oro.

Paura di invecchiare o emulazione? Non è dato saperlo, ma anche la collega Monica Bellucci pare abbia messo al sicuro la sua generosa scollatura per 6 milioni di euro. «Almeno l'otto per cento delle nostre star sceglie una polizza di questo tipo» rivela Francesco Paparella, presidente dell'Aiba, l'Associazione italiana broker di assicurazione. «Ma pochissimi sono disposti a rivelarlo» precisa Luca Franzi, di Rasini Viganò, società di brokeraggio milanese. «Sarebbe come dichiarare il proprio reddito. Il valore di queste assicurazioni, infatti, si calcola sul guadagno degli ultimi due o tre anni».

Tra i pochi confessi c'è la showgirl Valeria Marini («Mi sono assicurata tutto il corpo per più di 1 milione di euro»). Per il resto è un coro di «No». Dalla conduttrice Barbara D'Urso («Non capisco perché bisognerebbe farlo. Io poi lavoro con la parola mica con il corpo!») alla comica Geppi Cucciari («Forse metterei al sicuro il cervello... ma è difficilmente assicurabile») e all'attore Raoul Bova («Ma non ci penso proprio!»).

Risultano privi di copertura persino le invidiatissime silhouette delle giovani attrici Laura Chiatti e Carolina Crescentini, la voce di cantanti imperituri come Zucchero, i riccioli d'oro della presentatrice Antonella Clerici e le preziose mani del pianista più talentuoso degli ultimi tempi, Giovanni Allevi.

Tutt'altra storia negli Stati Uniti dove non sono un mistero il valore delle leggendarie labbra di Angelina Jolie (13 milioni di euro), della voce di Bruce Springsteen (4 milioni e mezzo di euro), del pacchetto all inclusive di Naomi Campbell (naso, seno e glutei coperti per 2 milioni e mezzo) e del sorriso di America Ferrera, la protagonista del telefilm Ugly Betty, valutato 6 milioni di euro alla faccia dell'orrendo apparecchio che porta sullo schermo.

Ma l'America è l'America. E lì c'è persino chi pensa alle sue preziose parti intime: ormai celebri le assicurazioni di 200 milioni di euro per il sedere di J.Lo e quella di un milione e mezzo per i genitali di Mick Jagger, leader dei Rolling Stones (500 mila in più del nostro ex attore porno Rocco Siffredi).

Da noi, invece, vige ancora lo scetticismo. «O meglio, la scaramanzia» dice Franzi. «Come la maggior parte degli italiani, infatti, molti vip pensano, toccando ferro: "Non mi è successo nulla fino a ora. Magari proprio adesso che faccio l'assicurazione..."». Così, per esorcizzare la paura e cogliere all'amo la vanità e i portafogli delle star italiche, i broker lanciano valutazioni milionarie.

E la società di ricerche Eta Meta Research ha stilato la sua curiosa classifica:il polso pluricampione del mondo del motociclista Valentino Rossi vale 12 milioni di euro, la voce poliedrica dello showman Fiorello, 10. Stessa cifra per l'udito sopraffino di Riccardo Muti, direttore delle più celebri orchestre del mondo, dalla Scala di Milano alla Filarmonica di Londra. E 6 milioni per il sorriso più incantevole della tv, quello della showgirl Vanessa Incontrada. Abboccheranno i diretti interessati?

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