Leonardo Pieraccioni, l’educazione dei figli e il ritorno alle ‘pedate nel culo’

Credits: Facebook
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di

Alessia Sironi

L'attore e regista in un lungo post sul suo profilo Facebook parla dei figli e chiede il ritorno dei gloriosi metodi del nonno: un post ironico di un genitore che si rende conto di come siano cambiati i tempi. Soprattutto in fatto di educazione e rispetto

Migliaia di 'like' e un mare di condivisioni per il post di Leonardo Pieraccioni che auspica uno sdoganamento dei 'calci nel culo' ai figli: un post destinato a far discutere, quello dell'attore e regista su Facebook. Un lungo intervento con cui critica i genitori 'moderni' e soprattutto i bambini di oggi, i 'nativi digitali' che chiama in modo ironico 'nativi più stronzi di un tempo'. E così, frasi come 'Ricominciamo a prendere a calci in culo i nostri amatissimi pargoli' e 'Leviamo quel cazzo di iPad che è solo un tavor elettronico che mettiamo loro in mano per quando gli esauriti siamo noi' fanno il giro del web e, forse con un po' di sorpresa, oltre a fare parecchio discutere sono anche condivise e apprezzate: sacrosante rispondono moltissimi genitori.

'Signori! Siamo passati da 'mio padre mi fulminava con uno sguardo' a 'mio padre se dice di no lo fulmino'. I nostri amatissimi pargoli sin dalla tenera età stanno prendendo dito, mano, braccio e cosce. Sono i cosiddetti scatenatissimi 'nativi digitali' ma mi sa che son pure 'nativi' più stronzi di un tempo! Imparano velocissimi il nostro limite di sopportazione e sanno che 'alla quinta volta di fila che glielo chiedo piagnucolando noi cediamo', scrive il 52enne comico toscano sul social.

Pieraccioni ha voluto lanciare un appello ai 'colleghi genitori' per unirsi nel ripristinare il vecchio e caro metodo dei nostri nonni per educare i nostri figli.
'Maleducati per la nostra mancanza di fiato. 'Babbo – mi ha chiesto seria la mia – ma se io da oggi faccio tutto quello che mi dici, tu mi potresti pagare?'. La risposta doveva essere un tenero calcio nel culo alla Chinaglia e invece mi è pure scappato da ridere. Due giorni dopo si è lamentata perchè reo di averla portata nel 'solito ristorante' due volte nella stessa settimana! Altra pedata nel culo mancata. Il risultato potrebbe essere che il passaggio da 'simpatica bambina birichina' a 'impertinente ragazzetta stronzetta' sia già scritto'.

Insomma uno sfogo semiserio, arrivato dopo aver osservato il comportamento della figlia Martina, di 7 anni, avuta dall'ex compagna, l'attrice Laura Torrisi.

'Colleghi genitori, uniamoci! Se le nostre amorose e moderne spiegazioni sul vivere corretto sono accolte da pernacchie e risatine, risdoganiamo il vecchio e caro 'calcio nel culo' dei nostri nonni; non ha mai fatto male a nessuno, anzi! Un paio a semestre riorganizzeranno sicuramente quei ruoli persi in questo lascivo vivere moderno'.

'Ritorniamo, in qualsiasi modo, a quei bambini educati e felici di ricevere un balocco e non a questi che ne chiedono uno al giorno per poi scordarselo nel punto esatto di dove lo hanno scartato. E soprattutto leviamoli davanti quel cazzo di Ipad che è solo un moderno “tavor elettronico” che mettiamo loro in mano per quando gli esauriti siamo noi. Uniamoci, facciamolo per loro', aggiunge l'attore.

Il post ha raccolto in poche ore più di 3mila commenti e il triplo di condivisioni. E sappiamo che è destinato a far discutere molto.

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