Marco Della Noce, comico di Zelig, vive in auto: “Rovinato dalla separazione”

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di

Alessia Sironi

Alcuni amici stanno cercando di aiutarlo, un gruppo di attori e cabarettisti organizza una serata di spettacoli destinata a raccogliere fondi da donare a Marco. "Cercheremo anche di sensibilizzare l'amministrazione comunale di Lissone" dice il mago Francesco Scimemi

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Conosciuto al grande pubblico come Oriano Ferrari, capomeccanico della Ferrari, ha creato tormentoni sulle imprese di 'Socchmaker'

Chi è nato o cresciuto con il cabaret di Viale Monza non può non ricordarsi di Marco Della Noce, il famoso comico di "Zelig" conosciuto come Oriano Ferrari, capomeccanico della Ferrari, che ci ha fatto ridere per serate intere con le sue gag e i tormentoni sulle imprese di 'Socchmaker'. 

"Io facevo ridere tutti ma ora nessuno riesce a restituirmi il sorriso", spiega Della Noce con le lacrime agli occhi. Tutto a causa di un divorzio travagliato e di un mantenimento troppo alto: oggi infatti Marco vive in auto. È uno dei tanti mariti e padri finito sul lastrico per colpa della separazione.

Sfrattato dalla sua casa di Lissone, in provincia di Monza e Brianza, Marco Della Noce spiega a Il Giorno come sia finito a dormire in macchina: la moglie ha chiesto e ottenuto il sequestro della partita Iva per garantire il pagamento degli alimenti per i figli. "Solo che questo provvedimento ha annullato la mia visibilità professionale, televisioni e agenzie mi hanno chiuso la porta in faccia, molti colleghi hanno preferito ignorarmi", racconta spiegando che moltissime delle persone che credeva amiche gli hanno invece voltato le spalle nel momento di difficoltà.

Da poco ha chiesto una revisione della cifra stabilita per il mantenimento e i giudici presto si pronunceranno in merito. Nel frattempo un gruppo di attori e cabarettisti sta organizzando una serata di spettacoli destinata a raccogliere fondi da donare proprio a Marco. Perché forse, molte volte, non c'è bisogno di guardare troppo lontano per fare beneficienza.

"Cercheremo anche di sensibilizzare l'amministrazione comunale di Lissone", dice il mago Francesco Scimemi, "così da trovare al più presto una sistemazione dignitosa per il collega". E i servizi sociali gli stanno cercando una sistemazione. Speriamo in tempi consoni!



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