Kim Kardashian & Co.: perché vengono tutti a sposarsi in Italia?

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di

Maurizio Dalla Palma

La star americana si è sposata nel nostro Paese. E, come lei, molti stranieri vedono nell'Italia un posto da sogno. Per motivi a volte sorprendenti
Un'opinione di:
Giornalista di Grazia, ha lavorato anche a Donna Moderna, alla tv dell’Unione Europea,...

Perché i divi internazionali vengono tutti in Italia per il loro matrimonio? La star della tv Kim Kardashian si è sposata a Firenze con il rapper Kanye West. George Clooney ha annunciato di voler capitolare il 12 settembre: convolerà a nozze con l'avvocatessa Alma Alamuddin in Toscana. E la cantante Utada Hikaru, giapponese trapiantata negli Stati Uniti (ha venduto 52 milioni di copie dei suoi album), ha portato all'altare a Polignano a Mare (Bari) il fidanzato Francesco Calianno, barman pugliese dell'hotel Bulgari di Londra.

Va bene, la risposta in parte la conosciamo: l'Italia, con i suoi paesaggi e le sue bellezze artistiche, è il set da sogno per il giorno più importante di una coppia. E il nostro Paese fa impazzire tutti, non solo i vip al centro del gossip come Kim Kardashian. E non solo nel giorno del matrimonio.

Ma, per esperienza, so che fare questa domanda a uno straniero tira fuori cose che non penseresti. Impari a vedere il Belpaese da un punto di vista nuovo. E scopri qualcosa di altre culture. Negli ultimi tempi ho parlato molto con le vicine di casa della mia fidanzata e le loro amiche, tutte giapponesi. Cena dopo cena, alternando gli spaghetti al sushi (fatto in casa), ho raccolto risposte che dicono molto dell'Italia e qualcosa del Giappone. Ecco cinque clip audio:

Midori, 30 anni: «In Giappone funziona tutto, in Italia non funziona niente. Ma in Giappone la gente, se hai bisogno di aiuto, non si ferma per te (danno per scontato che hai tutti gli strumenti per cavartela da sola, ndr). In Italia, invece, c'è sempre qualcuno che arriva in tuo soccorso (sanno che da sola non ce la puoi fare, ndr)».

Noine, 27 anni: «Mi piacciono gli italiani perché sono un popolo primitivo» (traduzione dal giapponese: gli italiani conservano una spontaneità e una naturalezza che si sono perdute da tempo in altre società molto ligie e attente alle regole, come quella nipponica, ndr).

Yuka, 28 anni, che ha studiato per 5 anni negli Usa: «In Italia siete fortunati, con appena due ore di treno potete passare da una città bellissima all'altra. Negli Stati Uniti devi farti sei ore d'aereo per andare dalle spiagge della California alla vita di New York». Se ne sarà resa conto Kim Kardashian, cresciuta a Los Angeles.

Dongrim, 27 anni, in estasi culinaria: «Il cibo italiano è il più buono del mondo, insieme al sushi giapponese. Ah, la pasta con il ragù... Basta, non ci devo pensare!» (e davvero è vicina allo svenimento).

Infine, sul nostro aspetto:

Kihiro, 28 anni: «Gli italiani hanno un bel naso» (Traduzione dal giapponese: gli orientali, donne e uomini, non sono molto soddisfatti del loro naso, piccolo e quasi smarrito nella forma larga del volto. Gli europei, al contrario, hanno un naso più pronunciato, che spicca sui loro volti plastici).

Queste frasi mi aiutano a capire il mio Paese. Se lo pensate anche voi, mandatemi commenti. E moltissime osservazioni sull'Italia: dei vostri amici stranieri, di persone conosciute in vacanza all'estero, di chi è arrivato in Italia (avete un parente anziano con la badante? Chiedete a lei!). Vediamo cosa salta fuori.

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