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Questo è un Paese per (donne) manager

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Un proverbio cinese dice: «Un esercito di mille soldati è facile da trovare ma quant’è difficile trovare un generale!». La riflessione vale anche spostandosi dal terreno militare a quello aziendale, tanto che servono esperti capaci di individuare i leader vincenti per le imprese. Lo conferma Simonetta Saprio, Principal di Badenoch & Clark Italia, brand di The Adecco Group specializzato nella ricerca di figure manageriali ed executive. Che qui ci propone una doppia riflessione: su quanto sta cambiando la figura del manager e di come le donne possano aprirsi sempre più spazi in ruoli apicali.

Servono autorevolezza e capacità di coinvolgere il team. Il “mestiere” di manager si declina in vari ambiti, da quello gestionale a quello organizzativo, e oggi come in passato richiede la capacità di prendere decisioni che, talvolta, possono essere impopolari. Ora, però, sono due le caratteristiche che si rivelano cruciali per aspirare a una carriera di questo tipo: la flessibilità e la capacità di coinvolgere il proprio team. Il leader, cioè, deve essere un trascinatore.

Bisogna mostrare al meglio le proprie competenze. I dati Istat che raccontano il nostro Paese dicono che tra il 2011 e il 2015 il numero di manager è cresciuto, ma soprattutto che a guidare il balzo in avanti sono le donne, con un aumento a doppia cifra (intorno al 17%). Gender gap, disparità di opportunità e di salario, quindi, ai piani alti della gerarchia aziendale sono problemi archiviati? Non proprio. Ma la novità è che, come la roccia è scavata dal susseguirsi di gocce che contro di essa si infrangono, così la resistenza culturale può pian piano sfarinarsi, perché le donne stanno combattendo contro i cliché a colpi di performance. Il tema è sempre meno la differenza di genere (non conta l’essere uomo o donna) e sempre più il saper aggiungere qualcosa, mostrare di saper fare e bene. E riuscire a essere portavoce del proprio sistema di valori e di quello aziendale.

I contenuti di questo post sono stati prodotti in collaborazione con The Adecco Group Italia. © Riproduzione riservata.
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