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A noi non piace caldo (il clima)

di Laura M. Bosisio
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Stiamo parlando dei 18 gradi di questo gennaio, del ciclone Kyrill e di tutto quello che puoi fare anche tu per risparmiare energia. Perché come dice Al Gore, siamo seduti su una bomba a orologeria... Tic tac tic tac tic tac

Stiamo parlando dei 18 gradi di questo gennaio, del ciclone Kyrill e di tutto quello che puoi fare anche tu per risparmiare energia. Perché come dice Al Gore, siamo seduti su una bomba a orologeria... Tic tac tic tac tic tac

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"L'umanità è seduta su una bomba ad orologeria. Se la maggioranza degli scienziati del mondo ha ragione, ci rimangono solo dieci anni per allontanare una catastrofe che potrebbe spedire l'intero pianeta verso un collasso di dimensioni epiche che comporterebbe climi estremi, inondazioni, siccità, epidemie e ondate di calore al di là di qualsiasi cosa abbiamo mai provato. E saremo noi la causa della catastrofe. Se questa vi sembra una visione troppo apocalittica... pensateci meglio".

Con queste parole, Al Gore vicepresidente degli Stati Uniti dell'era Clinton, sconfitto per un pugno di voti nelle elezioni presidenziali del 2000, fervido sostenitore della difesa dell'ambiente - introduce "Una scomoda verità". Da poco uscito nelle sale italiane, questo documentario è incentrato sulle cause - e sui possibili rimedi - del cambiamento climatico in corso sulla Terra. Da anni, Gore organizza meeting e conferenze da un capo all'altro degli Stati Uniti per affrontare questo tema insieme a ricercatori e studiosi, ma anche per sensibilizzare la gente comune.

Ma cosa si intende per "cambiamento climatico"? Lo hai provato sulla tua pelle nei giorni più caldi di questo gennaio anomalo, come lo hanno vissuto purtroppo drammaticamente gli abitanti di molti paesi del Nord Europa colpiti dall'uragano Kyrill, un fenomeno tipico dei climi caldi e tropicali. Il biossido di carbonio e altri gas riscaldano naturalmente la superficie del nostro pianeta trattenendo il calore solare nell'atmosfera, da alcuni anni a questa parte, però, l'utilizzo di carbone, gas e petrolio e la distruzione delle foreste hanno incrementato drammaticamente la quantità di biossido di carbonio nell'atmosfera terrestre e ciò ha fatto salire a dismisura le temperature.

Moltissimi importanti studiosi e meteorologi concordano nel sostenere che questo fenomeno è pericolosissimo e ha già causato danni irreparabili come lo scioglimento dei ghiacciai della Groenlandia (raddoppiato negli ultimi dieci anni) o l'aumento della frequenza degli uragani (quelli più violenti sono raddoppiati negli ultimi trent'anni).

Sicuramente ti starai chiedendo "Cosa posso fare io da sola?" E qui sta il bello, perché non sei sola! Siamo in tante a voler fare la nostra piccola parte per "pesare meno" sul nostro pianeta e la cosa migliore è cominciare dalle piccole cose di tutti i giorni. Ecco 10 mosse da fare fin da subito per limitare l'inquinamento e il riscaldamento dell'ambiente, 10 buoni propositi che non pesano sul tuo stile di vita e fanno anche bene al portafogli. Take action!

1. Pulisci spesso le lampadine, la polvere ne diminuisce la luminosità, e quando una si rompe, sostituiscila con una a fluorescenza: a parità di emissione luminosa consuma molto meno elettricità e dura più a lungo.

2. Utilizza sempre lavatrice e lavastoviglie a pieno carico, risparmierai energia e acqua. Tieni pulito il filtro della lavastoviglie e aggiungi il prodotto apposito, o in alternativa del sale grosso, nel contenitore per prevenire le incrostazioni calcaree che riducono l'efficienza.

3. Lo stand-by degli elettrodomestici (la famosa lucetta rossa) assorbe circa il 13% dell'energia consumata da una famiglia in un anno. Se vuoi risparmiare e inquinare meno, quando non usi la tv, lo stereo o il computer, spegnili del tutto. Inoltre, non lasciare sempre attaccati alla presa i caricabatteria di cellulari e telecamere, continuano a consumare energia!

4. Attraverso le finestre passa quasi il 50% della dispersione termica di un appartamento. Installa i doppi vetri, il tuo riscaldamento renderà molto di più e sarai anche isolata dai rumori esterni.

5. Il riscaldamento centralizzato causa un grande spreco di energia, se non puoi passare a quello autonomo, c'è una soluzione ecologica e meno onerosa: la contabilizzazione del calore. Ogni condomino sarà così libero scegliere la temperatura di casa sua e ognuno pagherà solo ciò che consuma. Se invece hai il riscaldamento autonomo, accanto al termostato centrale (un cronotermostato è l'ideale, regola la temperatura nell'arco della giornata) fai installare anche delle valvole termostatiche. Collocate su ciascun termosifone, ti consentiranno di regolare la temperatura in modo differenziato da stanza a stanza, grazie all'apposita manopola graduata. Potrai risparmiare fino al 20%.

6. Preferisci l'acqua del rubinetto a quella delle bottiglie, è potabile e controllata. Se ti sembra che abbia odore di cloro, lasciala riposare in una brocca per qualche minuto prima di berla.

7. Separa sempre la carta dalla plastica, dall'alluminio, dal vetro e dagli altri materiali e raccogli l'umido a parte. La raccolta differenziata diminuisce moltissimo il volume dei rifiuti che affluiscono alle discariche e permette il riciclaggio dei materiali.

8. Cerca di usare i mezzi pubblici ogni volta che puoi, e se guidi, mantieni una velocità costante: le improvvise accelerazioni e frenate aumentano il tuo consumo di carburante (e l'inquinamento) del 30%.

9. Installa sui rubinetti e sulla doccia i regolatori di flusso (li trovi nei negozi di casalinghi o in ferramenta). Sono delle piccole valvole che miscelano l'acqua all'aria garantendoti un flusso invariato ma allo stesso tempo riducendo lo spreco di acqua.

10. Pianta un albero! Nel corso della sua vita, un albero assorbe una tonnellata di ossido di carbonio, trasformandolo in ossigeno.

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