A Hollywood c’è razzismo?

In questi mesi impegno fa rima con afroamericano. Attori, cantanti, registi usano ogni strumento possibile nelle loro mani – la loro arte quindi – per catturare l’attenzione su una questione vitale (e i dati e i numeri confermano): in America la popolazione (anche artistica) afroamericana è tuttora vittima di razzismo.Un razzismo che, almeno per quanto riguarda le fortunate frange dello star system hollywoodiano, si traduce "solo" in accessi più difficoltosi ai ruoli più ambiti, in maggiore difficoltà nel reperire le risorse necessarie alla messa in opera di film o spettacoli, in cachet più bassi. E via discorrendo. La Hollywood nera è tornata quindi in questi mesi a farsi prepotentemente sentire. Da Beyonce a Chris Rock, passando per Don Cheadle e Spike Lee per arrivare a Kendrick Lamar e Queen Latifah.

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Super Bowl e Oscar, Spike Lee e Queen Latifah, artisti afroamericani, denunciano: a Hollywood il razzismo c'è ancora

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