del

Come vivere (e sopravvivere a) gli One Direction

di Isabella Fava
Vota la ricetta!

Le nostre figlie sono pazze per gli One Direction. Ecco 6 consigli per diventare mamme friendly e fare felici le teenager

Un caffè con Donna Moderna

Le nostre figlie sono pazze per gli One Direction. Ecco 6 consigli per diventare mamme friendly e fare felici le teenager

Fava Isabella
Un'opinione di

Isabella Fava

Divoratrice seriale di telefilm, è amante del cinema, con lo stereo sempre acceso e un libro sempre...

Diana, 14 anni, alle 6 di mattina era già fuori dai cancelli. Questa volta la mamma (la mia amica Cristina) l’ha scampata. Ha delegato il papà. Del resto lei lo scorso anno di concerti degli 1D se n'è sparata due: a Milano e Verona. E ieri non se la sentiva proprio di passare la giornata accampata fuori San Siro in mezzo a migliaia di ragazzine.

Franca, un’altra mia amica, non ha preso i biglietti (in due ore erano già esauriti quando sono cominciate le prevendite), ma mi racconta di quanto le compagne di Giulia, 12 anni, impazziscano per la band. È tutto uno scambiarsi canzoni, libri, foto e poster.

Paola, che lavora nella casa discografica delle 5 popstar, e anche lei ha una teenager di 14 anni, mi ha descritto scene di delirio, di tende e materassini da campeggio già stesi dalla sera prima, di mamme in attesa fuori (per non allontanarsi troppo perché non si sa mai).

Sara invece, che è andata a riprendere la figlia e le amiche, si è ritrovata all’uscita dentro a un girone infernale: piazzale Lotto, quello della fermata della metropolitana più vicina a San Siro, invasa da auto e pedoni manco fosse una strada di Calcutta, centinaia di genitori esausti, taxi pochi e cellulari che non prendevano.

Chi ha una figlia dai 9 ai 16 anni è dentro fino al collo alla 1D mania. A questa febbre fatta di urla e pianti, di frasi d’amore e adorazione assoluta. Di imprese impossibili (chilometri e chilometri in macchina o in treno solo per vederli), di ore e ore passate sotto la pioggia (sì perché questa volta ci si è messa pure la sfiga).

E allora che fare? Assecondare (e soffrire) o scappare?

Ecco qualche dritta per passarla franca e fare felici le figlie.

NON CHIUDETE GLI OCCHI Niall, Zayn, Liam, Harry e Louis non c’è dubbio: sono carini. Mettetevi per un attimo nei panni di una 15enne in piena tempesta ormonale. Non piacerebbero anche a voi?

ASCOLTATE Le canzoni sono pop leggero che non fanno male a nessuno. Parlano di amore e cose divertenti. Momenti da teenager.

RICORDATE Anche voi avete avuto 15 anni e avete amato i Take That.

ABBIATE PAZIENZA Tutti i teenager hanno dei miti, è legato all’età. Ed è giusto che sia così. Non è bello che abbiano delle passioni (seppure deliranti) piuttosto che passare le giornate sdraiate sul divano col broncio?

SIATENE CERTE Un giorno tutto passa: a un mito ne subentra un altro (non ditemi che anche voi oggi non andate pazze per Brad Pitt o Javier Bardem).

NON TUTTI I MALI VENGONO PER NUOCERE Le mie amiche che sono state al concerto mi hanno confessato che si sono divertite, hanno ballato e cantato. Perché per una sera che male c’è a tornare 15enni?

E il 6 luglio a Torino si replica. Intanto, il Where we are tour di San Siro diventa un documentario in Dvd-Blu Ray che esce il 1° dicembre ma si può già ordinare su Amazon. Mamme, siete avvertite!

Un caffè con Donna Moderna

Un caffè con Donna Moderna