Dimmi com’è il tuo frigorifero e ti dirò chi sei

Tidy Fridge --- Image by © Monalyn Gracia/Corbis
/5
Siete maniache della ripartizione per scaffali o fanatiche dei magneti? Essenziali o barocche? Una fotografa e uno studio descrivono il rapporto tra noi e il refrigeratore

Il frigorifero è lo specchio dell’anima? Di sicuro lo è dello stile di vita e del modo in cui ci alimentiamo. Lo documenta il lavoro di una fotografa italiana, Ambra zeni che mette a confrono le provviste stipate al fresco da persone con uno status diverso: famiglia numerose, persone sole, uomini e donne.

Lo stesso elettrodomestico è al centro di una ricerca europea voluta da Whirlpool, che ha esplorato le cucine di 8 paesi Ue. Scoprendo, per esempio, che italiani e francesi sono quasi maniacali nell’organizzazione dello spazio nel frigo, sia per la funzionalità sia per l’impatto visivo. Insomma, essendo in fondo gli italiani dei “francesi di buon umore” con i più cupi cugini condividono la fissa di incastonare formaggi e carne come facessero il sudoku.
Britannici, russi e polacchi, invece, più che sull'interno si concentrano sull’ esterno dell’elettrodomestico, addobbandolo con foto e magneti (anche se, con tutto il rispetto per la loro cucina, io baderei più al sodo). Belgi, olandesi e svedesi che invece preferiscono uno stile minimalista, sul modello di una famosa azienda di mobili del nord. E allora io mi chiedo se anche i loro piatti risultino, più che da elaborate cotture, da “montaggi” di ingredienti messi l'uno vicino all'altro, da cui poi, come capita a me con gli arredi della citata azienda, alla fine avanza sempre qualche pezzo.

Per quanto riguarda la sottoscritta, confesso che il mio frigo, del tutto privo di decorazione, ha un andamento ciclico: traboccante nel weekend quando faccio la spesa, più essenziale man mano che si procede durante la settimana. E spesso, nonostante mi riprometta di non sprecare più cibo, parte del contenuto passa dal frigo al cassonetto. Quanto all'ordine di sistemazione, il mio motto è: quello che c'è, si deve vedere. Eppure qualcosa sfugge sempre fino a che è troppo tardi. Quindi, in attesa dei vostri suggerimenti, cercherò un'ispirazione europeista, abbinando alla precisione francese la sobrietà belga, con il gusto della decorazione polacco. Chissà che non ne esca qualcosa di buono.

Tag:
Riproduzione riservata
Stampa
Scelti per te