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Finalmente capiremo l’economia

di Moreno Pisto
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Recessione, deficit, Pil, Tfr. Sono termini difficili che riguardano i conti dell'Italia. E che toccano il nostro portafoglio. Con un'esperta, vi spieghiamo cosa significano

Recessione, deficit, Pil, Tfr. Sono termini difficili che riguardano i conti dell'Italia. E che toccano il nostro portafoglio. Con un'esperta, vi spieghiamo cosa significano

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L'Italia è in recessione. Entro la fine dell'anno il deficit potrebbe salire al 4,4 per cento. E il Pil, dice l'Eurostat, calerà dello 0,6 per cento. Dite la verità: avete capito tutto? Spesso, per comprendere le ultime notizie economiche ci vorrebbe un traduttore. Abbiamo chiesto a Fiorella Kostoris Padoa Schioppa, docente di Economia politica a La Sapienza di Roma e autrice di Lessico dell'economia II (appena uscito per Luiss University Press), di aiutarci a compilare un mini glossario.

Consob È la Commissione nazionale per le società e la Borsa: vigila sui titoli quotati a Piazza Affari e assicura la trasparenza delle operazioni finanziarie. La Consob è intervenuta sul recente acquisto di azioni della banca Antonveneta da parte della Popolare di Lodi.

Concertazione Indica la trattativa tra i sindacati Cgil, Cisl e Uil e il governo, per raggiungere un accordo sulle più importanti questioni sociali. Adesso la concertazione è in corso per l'aumento di stipendio dei dipendenti pubblici: il governo ha proposto 95 euro, i sindacati ne chiedono 111. E annunciano scioperi per tutto giugno.

Deficit Si crea quando le uscite dello Stato superano le entrate. Per uscite s'intendono i costi per le attività pubbliche tipo istruzione e sanità. Le entrate, invece, derivano dalle tasse. Secondo le previsioni dell'Ocse, l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, entro la fine del 2005 il deficit salirà al 4,4 per cento.

Dpef È il Documento di programmazione economica e finanziaria che il governo deve presentare entro giugno. Serve a pianificare le spese e le entrate statali dell'anno successivo.

Irap È l'imposta regionale per le attività produttive, una tassa che tutte le imprese pagano ogni mese alla propria Regione. Oggi, dall'Irap, lo Stato ricava circa 30 miliardi di euro, ma il governo vorrebbe ridurre questa cifra a 12 miliardi in tre anni. Con lo scopo di far risparmiare soldi alle aziende.

Pil Significa Prodotto interno lordo e indica la ricchezza nazionale. Si misura calcolando i beni e i servizi che l'Italia produce. Gli ultimi dati sono negativi e si parla, quindi, di "recessione". Vuol dire che il Pil è sceso per almeno due trimestri di seguito. Nei mesi gennaio-marzo 2005 è diminuito dello 0,5 per cento. Un calo dello 0,4 c'era stato anche nel trimestre precedente. Ed è prevista un'ulteriore diminuzione, nel 2005, dello 0,6 per cento.

Tfr È il trattamento di fine rapporto, la "liquidazione" che i dipendenti accantonano ogni mese con lo stipendio. Entro giugno il governo dovrebbe presentare il decreto di riforma. E il lavoratore dovrà decidere se affidare il Tfr all'azienda e riceverlo a fine lavoro. O se versare i soldi a un fondo di previdenza, che glielo restituirà mensilmente insieme alla pensione.

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