Ultimate: il gioco del frisbee si fa serio

È associato a un passatempo da spiaggia o a un gioco per bambini al parco. Invece il disco di plastica meglio conosciuto come frisbee è protagonista, proprio come il pallone, di uno sport agonistico. Che in Italia sta prendendo piede. Anche in versione femminile. Tanto che la nazionale (sì, abbiamo una nazionale femminile) di Ultimate (questo il nome della disciplina) è tra le più forti d’Europa. Lo testimoniano i risultati ottenuti ai campionati europei di Copenaghen della scorsa settimana, che hanno visto le azzurre conquistare il quarto gradino del podio. Dopo il bronzo in Slovenia nel 2011.

Ma come funziona? “Si gioca in squadre di sette; - spiegano i coach Eva Artoni e Barbara Bondi – semplificando, lo scopo è quello di segnare punti passando il disco all'interno dell'area di meta avversaria”. Uno sport che si contraddistingue per i principi del "fair play". A qualsiasi livello, infatti, anche durante i Campionati del Mondo, i giocatori si auto-arbitrano.

Oggi in Italia circa un migliaio di ragazzi (150 donne) fanno parte dei 30 club diffusi nel Centro Nord. “Tutti possono giocare, senza limite di età – continuano le allenatrici della nazionale – è sufficiente una visita sportiva. E per iniziare ci sono corsi ad hoc per i beginners” Anche i costi sono contenuti: una media di 200 euro annui per iscrizione e allenamenti. Un’attività che unisce agonismo, competizione, spirito di squadra e opportunità: “Ho iniziato giovanissima e grazie all’Ultimate, oltre ad aver sviluppato un fortissimo senso della squadra, ho viaggiato per competere in campionati di tutta Europa”, racconta Silvia Pozzoli, una delle giocatrici.

Le 20 della nazionale, tutte ragazze dai 17 ai 30 anni, dopo l’ottimo risultato europeo, ora hanno un obiettivo: una medaglia ai prossimi mondiali. E per alcune di loro, perché no, il sogno è, partecipare, un giorno, alle Olimpiadi. La Federazione italiana Flying disc sta infatti svolgendo le procedure per far entrare l’Ultimate tra gli sport riconosciuti dal Coni. E a livello internazionale verrà presto inserita tra le discipline dimostrative ai Giochi olimpici. Forse potremo fare il tifo per loro già nel 2020!

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di

Giulia Cimpanelli

Arriva in Italia il nuovo sport agonistico. Ecco dove e come si gioca

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