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Furti di identità: difenditi così

di Laura M. Bosisio
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Nel 2007 i casi sono stati oltre 22.500 e per quest'anno si prevede un nuovo incremento. Le frodi creditizie si basano sull'uso di dati altrui per ottenere crediti e finanziamenti, e spesso vengono scoperte solo dopo molti mesi. Come tutelarti? Ecco cinque consigli utili

Nel 2007 i casi sono stati oltre 22.500 e per quest'anno si prevede un nuovo incremento. Le frodi creditizie si basano sull'uso di dati altrui per ottenere crediti e finanziamenti, e spesso vengono scoperte solo dopo molti mesi. Come tutelarti? Ecco cinque consigli utili

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Home banking, carte di credito, prenotazioni online: ogni giorno i nostri dati possono finire sotto occhi indiscreti, con il rischio che vengano utilizzati per frodi creditizie. Crimini di questo tipo sono sempre più diffusi: secondo i dati dell'Osservatorio sulle Frodi Creditizie realizzato da CRIF, nel 2007 i casi sono stati oltre 22.500, con un incremento del 32% rispetto all'anno precedente.

I trentenni i più colpiti

La fascia d'età più colpita dai furti di identità è quella dei trentenni, e la regione in cui nel 2007 sono stati più numerosi è la Campania, seguita da Sicilia, Lombardia, Lazio e Puglia. Il 51% ha per oggetto somme inferiori a 3.000 euro, il 20,13% somme tra i 10 e i 20.000 euro.

In cosa consistono in pratica?

Nei casi più diffusi, i dati di persone assolutamente ignare vengono utilizzati per richiedere finanziamenti per l'acquisto di beni come auto o elettrodomestici (76,26% dei casi, in diminuzione del 10% rispetto al 2006), o per richiedere l'emissione di carte di credito (11,72% dei casi, in aumento del 4% rispetto al 2006) o ancora semplici prestiti personali (5,07%, in aumento del 2% rispetto al 2006). Inutile dire che nessun prestito verrà rimborsato.

Cinque consigli per tutelarti

Possono passare mesi prima che ci si renda conto che i propri dati sono stati utilizzati per fini illeciti, ma come fare per tutelarsi? Segui i nostri consigli: prima di tutto non rispondere a e-mail che richiedono i tuoi dati personali o le tue credenziali.

Fai pulizia in casa o in ufficio? Distruggi accuratamente tutta la documentazione che riporta i tuoi dati personali prima di cestinarla. Non sfogliare in pubblico documenti che riportano i tuoi dati e tienili sempre lontani da occhi indiscreti.

Aggiorna regolarmente il sistema antivirus del tuo PC, eviterai i famigerati "spyware", i virus che si insediano nel tuo PC e diffondono i tuoi file. Anche il quinto e ultimo consiglio riguarda il mondo Internet: prima di fornire i tuoi dati online, verifica sempre l'attendibilità e la sicurezza del sito web, anche nel caso tu voglia inserire il tuo curriculum vitae.

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