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Benvenuti al Gay Bride, la prima fiera per nozze omosessuali

di Silvia Santachiara
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A Bologna si riuniscono le aziende del settore gay wedding, che proporranno abiti, menu, idee regalo ad hoc. E tour operator che organizzano viaggi per le coppie che vogliono sposarsi all’estero, dove i matrimoni tra gay sono riconosciuti. «La parola d’ordine quest’anno è natura» anticipano Maria Paola Novelli e Penelope Polver dell’agenzia “Le zie delle fate ignoranti”. «Per il rinfresco sono molti richiesti gli agriturismi. Al posto del classico bouquet, va di moda l’abbinamento di un fiore con una verdura, come i cavoletti di Bruxelles o la verza. E per le bomboniere, archiviati ninnoli e cornici d’argento, si preferiscono le bottigliette d’olio extravergine di oliva».

FESTE COUNTRY E TORTE A FORMA DI CASTELLO
Addio porcellane inglesi, dunque. La cerimonia nuziale omosex si fa country: sposi a piedi scalzi nel verde, allestimenti con balle di fieno, decorazioni di erbe aromatiche. Piace anche il bianco e nero sul tema del film La dolce vita di Federico Fellini. Torte nuziali a 3 piani? Preistoria. «Ai cake designer ora si chiedono quelle a forma di castello» raccontano le wedding planner. «L’unica nota tradizionale è il tight per lui. Le spose, al classico bianco, preferiscono un abito turchese. La meta più gettonata per il viaggio di nozze, invece, sono i Caraibi. Dove la mentalità è aperta e non è un problema camminare mano nella mano».

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