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Gita prima degli esami

di Annaleni Pozzoli
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Pensavo che le gite scolastiche per me fossero un capitolo chiuso. E invece mi sono ritrovata a Roma con 22 ragazzi alla vigilia della maturità. Cinque giorni tra monumenti, sogni, progetti per il futuro. E un pieno di emozioni

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Pensavo che le gite scolastiche per me fossero un capitolo chiuso. E invece mi sono ritrovata a Roma con 22 ragazzi alla vigilia della maturità. Cinque giorni tra monumenti, sogni, progetti per il futuro. E un pieno di emozioni

Pozzoli Annaleni
Un'opinione di

Annaleni Pozzoli

Giornalista scientifica, mamma adorante di due femmine, moglie di un appassionato insegnante di...

Chi l’avrebbe mai detto che da grande sarei andata in gita scolastica? Eppure è successo. Mio marito, insegnante di storia e filosofia in un liceo milanese, aveva bisogno di un’accompagnatrice per portare la sua 5° scientifico a Roma. Mi aspettavo un viaggio faticoso e invece…. Non avrei mai creduto che sarebbe stata un’esperienza così esaltante.

Altro che trattamento benessere! È stata un’iniezione di entusiasmo e di vitalità. Un vero e proprio filler dell’anima. Stare cinque giorni con questi 22 meravigliosi ragazzi, guardare Roma con i loro occhi ha risvegliato l’adolescente che sonnecchiava dentro di me.

Immaginavo che avremmo dovuto trascinarli a fatica in giro per chiese e monumenti. Ma mi sbagliavo. Curiosi e instancabili, non ne avevano mai abbastanza. E si sono addirittura alzati all’alba pur di riuscire a visitare i Musei Vaticani e la Cappella Sistina.

Ma quanto è stato emozionante respirare la struggente atmosfera dell’ultima gita del liceo? Quella prima della maturità, quella in cui sai che si sta per concludere una fase unica della tua vita. E, nello stesso, tempo, sei già proiettato in un futuro in cui tutto può ancora succedere.

Che commozione ascoltare i loro progetti! Assistere in diretta alla comunicazione che Marco è stato preso all’Università di Boston e potrà realizzare il suo sogno di studiare informatica negli Usa, sulle orme di Steve Jobs. O Mario, che si iscriverà a ingegneria e intanto ha vinto il primo premio a un concorso con una poesia sull’amore.

Oppure Marta, che in treno studiava per il test d’ammissione a medicina ma anche per Elettra, il bellissimo spettacolo conclusivo del laboratorio teatrale della scuola. E tutti gli altri, che magari non hanno ancora deciso cosa fare, ma che hanno tutta la mia comprensione, perché io alla loro età ero confusa più che mai.

Ma il momento più toccante è stato sul pullman per Ostia antica. Quando hanno iniziato a cantare:

“Dove sarò domani? E di nuovo la vita sembra fatta per te. E comincia domani".


E ancora:

“Noi, gente che spera, cercando qualcosa di più in fondo alla sera...Tutto è possibile per chi non si arrende e difende il sogno che ha”.

Per ricordare a noi ragazzi di ieri che non bisogna mai perdere la voglia di cambiare il mondo e di inseguire i propri sogni. In bocca al lupo mitica 5° XD. E non solo per gli esami di maturità.



 E voi quali sogni vi ricordate di quegli anni? Non vi emoziona rivivere attraverso i vostri figli quell’atmosfera magica della gita scolastica?


di Annaleni Pozzoli

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