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Glossario olimpico

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Che differenza c'è tra il kayak e il canottaggio? Che cos'è il badminton? Quali sono le discipline del decathlon? Qui trovi tutte le definizioni. Le abbiamo tratte dall'ultima edizione del Devoto-Oli, il vocabolario di italiano più famoso. Ti serviranno per capire meglio le gare di Pechino 2008

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alfiere_ s.m.

L'alfiere olimpico è l'atleta che, nelle sfilate di apertura, porta la bandiera olimpica o quella della nazione di cui fa parte.

ETIM Dallo spagnolo alférez e questo dall'arabo al-faris 'cavaliere'.

boicottaggio_ s.m.

Azione tendente a isolare da una collettività, da un consorzio o da un mercato individui, enti o prodotti. La risonanza mondiale delle Olimpiadi è stata spesso usata proprio a questo scopo. Il boicottaggio olimpico più celebre è quello del 1980, quando le Olimpiadi di Mosca furono disertate da Usa, Canada, Germania dell'Ovest, Norvegia, Kenya, Giappone, Cina e altri Paesi (complessivamente 65 nazioni) per protesta contro l'invasione sovietica dell'Afghanistan del dicembre del 1979. Anche in occasione dei Giochi Olimpici di Pechino si è parlato di boicottaggio in segno di protesta contro la politica repressiva della Cina nei riguardi del Tibet.

ETIM Dal francese boycottage, derivato di boycotter 'boicottare' e questo dall'inglese (to) boycott, dal nome del capitano J. Boycott, amministratore di un lord, contro il quale fu applicato per la prima volta il boicottaggio da parte dei coloni (1880), come forma di protesta per i suoi metodi disumani.

carta_ s.f.

Dichiarazione solenne di principi. La Carta olimpica fu elaborata da Pierre de Coubertin (1863-1937), promotore delle prime Olimpiadi moderne.

ETIM Latino charta, dal greco khartes.

decoubertiniano_ agg.

Ispirato a una visione pacata e disinteressata dello sport, in cui la partecipazione sarebbe di gran lunga più importante dei risultati. Dal nome di Pierre de Coubertin (1863-1937), il promotore delle prime Olimpiadi moderne.

dilettantismo_ s.m.

Esercizio di un'attività sportiva senza nessuna rimunerazione, per puro diletto. Fino al 1988 la partecipazione alle Olimpiadi era riservata ai dilettanti. Il principio del dilettantismo è stato superato solo negli anni Ottanta quando il Comitato internazionale olimpico (Cio) ha dovuto riconoscere che, per ottenere risultati competitivi, gli atleti dovevano impegnarsi a tempo pieno. Così, nel 1988, ai Giochi di Seul, i giocatori professionisti sono stati ammessi al torneo di tennis e, l'anno successivo, il Cio ha deciso di non tenere più conto della distinzione tra dilettanti e professionisti. Gli unici professionisti ancora esclusi dalle Olimpiadi sono i pugili.

ETIM Derivato di dilettante.

doping_ s. ingl., in it. s.m., invar.

Somministrazione a un atleta, o assunzione volontaria da parte di quest'ultimo, di sostanze proibite dai regolamenti sportivi allo scopo di accrescere slealmente il rendimento fisico nel corso di una competizione.

ETIM Derivato di (to) dope 'drogare'.

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