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Green Economy: che cosa cambia con la nuova legge

di Oscar Puntel
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Dalle multe per chi getta mozziconi per strada all'introduzione del mobility manager nelle scuole. Ecco tutte le novità previste dal pacchetto di misure green appena approvato dalla Camera. E che è stato ribattezzato "finanziaria verde"

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Dalle multe per chi getta mozziconi per strada all'introduzione del mobility manager nelle scuole. Ecco tutte le novità previste dal pacchetto di misure green appena approvato dalla Camera. E che è stato ribattezzato "finanziaria verde"

La tanto attesa legge sulla Green Economy è un pacchetto di decisioni collegato alla Legge di Stabilità del 2014 e che la Camera ha approvato definitivamente il 22 dicembre, dopo due anni di dibatti. Contiene diverse e molte misure a tema ambientale. Avrà effetti anche su alcune nostre (cattive) abitudini. La maggioranza l'ha definita una specie di “finanziaria verde”. Tecnicamente è un “Collegato ambientale”, proprio perché i diversi provvedimenti sono funzionali alla finanziaria dello Stato e prevedono decisioni su quella specifica materia. Vediamo le principali.

Mobilità sostenibile: sostegno a bikesharing e carpooling
Dal piedibus al carpooling, dal car sharing al bike sharing e al bikepooling: tutte economie della condivisione. Dai percorsi a piedi, ai passaggi in auto, fino alle vetture e alle rastrelliere di bici per il noleggio veloce: la legge prevede fondi perché le amministrazioni locali possano implementare i loro progetti, in quella direzione.

E nelle scuole arriva il mobility manager
Anche le scuole saranno chiamate ad adottare politiche green per la mobilità di studenti e insegnanti: si prevedono fondi per percorsi protetti, per favorire gli spostamenti in bici o a piedi da casa a scuola; per i docenti, anche la copertura assicurativa in caso di incidenti. Queste decisioni potrebbero essere definite da una apposita figura: un mobility manager, un manager della mobilità dentro gli istituti scolastici.

Pubbliche amministrazioni più green
Verranno facilitati gli acquisti green. Dai toner delle fotocopiatrici, fino all'illuminazione dei locali, alle stoviglie delle mense interne: ogni pubblico ufficio dovrà seguire dei criteri ambientali minimi prima di procedere con gli acquisti. E nei semafori, le lampadine a incandescenza verranno  sostituite con quelle a basso consumo energetico.

Bonifiche
Verrà istituito un fondo per incentivare l'abbattimento di opere e strutture abusive realizzate in aree a rischio idrogeologico elevato. Un altro fondo supporterà la progettazione degli interventi per arginare il rischio idrogeologico. Incentivazione con credito di imposta per quelle aziende che si ripuliranno dall'amianto.

Animali non più pignorabili
Non sarà più possibile pignorare e mettere all'asta un animale domestico da compagnia (o anche quelli utilizzati a fini terapeutici e assistenziali), se il proprietario non ha pagato i suoi debiti. Viene modificato l’articolo 514 del codice di procedura civile: che considerava cani e gatti domestici come fossero un'automobile o un qualsiasi altro bene su cui fosse possibile riscattare dei crediti.

Rifiuti
Multe fino a 150 euro per chi sarà pizzicato a gettare cartacce, gomme da masticare, scontrini; e fino a 300 euro per chi lascia a terra mozziconi di sigaretta – i comuni dovranno provvedere a installare dei posacenere. Le amministrazioni più virtuose, nella gestione dei rifiuti, beneficeranno di agevolazioni sulle tasse. Sarà promosso l'uso dei compost di comunità o di quartiere e di quelli domestici. Torna il 'vuoto a rendere'. Al bar ci potrebbero far pagare di più le bevande in bottigliette di vetro: una 'cauzione' che ci verrà restituita, una volta riconsegnato il vuoto.

Altre misure green
Il collegato ambientale contiene molte altre misure, per allinearci agli obiettivi europei in tema ambientale. Ad esempio: la riforma dell'Enea, l'Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile; la creazione di “Oil free zone”, aree regionali libere da combustibili fossili; il riciclo e il riuso dei materiali; i criteri per favorire l'energia rinnovabile da altre fonti che non siano il fotovoltaico.

 

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