Haters: la prima legge “anti odio”

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Giovanni Ziccardi

Un'opinione di:
Docente di Informatica giuridica

La battaglia contro gli haters (coloro che sui social si scagliano con odio verso altri utenti) sta generando molte polemiche. L’accusa è che Facebook, Twitter & co. non intervengano abbastanza in fretta per rimuovere i contenuti offensivi.

In Germania è stata emanata in giugno la prima legge europea sull’argomento. Prevede multe fino a 50 milioni di euro per i siti che non provvedono a cancellare i contenuti illegali entro 24 ore. Per garantire la rimozione tempestiva, la normativa tedesca impone al sito di assumere personale sufficiente e di installare sistemi di avviso. Si punta molto anche sulla rapidità nel reagire alle segnalazioni di utenti e associazioni, sulle quali la legge impone ai social di fare report periodici.

Del resto anche in Italia la rilevazione di contenuti offensivi da parte di gruppi di utenti si è dimostrata spesso uno degli strumenti più efficaci per contrastare gli haters.

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