Il decalogo della valigia “furba”

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    Credits: Luca Donato

    1 Pensa "leggero" La vacanza non è un trasloco. Prima di fare i bagagli, quindi, bisogna fare una riflessione sul fatto che: "si può fare tutto facendo a meno di tutto".

    2 Inizia dai pantaloni Sul fondo della valigia si mettono le gonne e i pantaloni, questi ultimi con la cintura contro il bordo e le gambe che escono dal lato opposto. Quindi si sistemano gli altri vestiti e, alla fine, si ripiegano i pantaloni.

    3 Abbina le T-shirt Canotte e T-shirt devono avere tinte facili da accostare: nero, bianco o coloniale, così ne bastano poche. Stanno in ordine se infilate in un apposito sacchetto di nylon.
    4 Aggiungi un golf Per la sera, basta un golfino. Se è in chachemire a due fili, poi, occupa lo spazio di un portaocchiali ed è versatile: va bene anche di giorno, sopra i jeans.

    5 Arrotola la seta I capi in seta vanno avvolti stretti nella pellicola per alimenti che, trattenendo l'umidità, impedisce al tessuto di sgualcirsi. Il trucco funziona anche con la Lycra.

    Foto: valigia di Alviero Martini, cardigan di Marella Sport (109 euro), pantaloni di Galliano (237 euro)

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    Credits: Luca Donato

    6 Tieni in forma le camicie Per tenere perfettamente in forma il collo delle camicie, basta infilarci dentro calze e intimo: funziona!

    7 Punta sul wash & wear Se si sta via a lungo, l'ideale sono i capi "wash & wear". Occupano poco spazio, si lavano con un po' di detersivo, asciugano in un attimo e non vanno stirati.

    8 Sistema la giacca Chi non può farne a meno, metta la giacca in valigia alla fine, sopra i pantaloni già ripiegati. Dev'essere abbottonata e con i risvolti verso l'alto.

    9 Parti con i tacchi Un consiglio: meglio stivare in valigia ballerine e ciabattine ultrapiatte, che non occupano spazio, e viaggiare con i tacchi, più ingombranti. Oltre al vantaggio pratico c'è anche un effetto "diva in vacanza" che fa molto bene all'umore. E poi, in auto, in macchina o in aereo, si sta per la maggior parte del tempo sedute.

    10 Usa i sacchetti delle scarpe Quando si compra un paio di scarpe nuove c'è sempre il morbido sacchetto in cui riporle. E che diventa utilissimo da mettere in valigia. Si può usare anche per cinture e borsine da sera, ovviamente se nuovo e mai usato.

    Foto: sandali di René Caovilla (890 euro)

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    Prima di imbarcarsi: controllare il peso

    Se si deve far imbarcare la valigia in aereo, il modello giusto è quello rigido. Ogni compagnia ha le sue regole: alcune accettano solo un bagaglio a testa, altre due, ma con un costo extra. Occhio anche al peso: oltre i 32 kg, in genere, non è possibile spedire i bagagli. Meglio quindi chiamare per tempo la compagnia aerea con cui si viaggia e informarsi. Niente lucchetto, poi, se si va negli Usa: la valigia deve essere ispezionabile in qualsiasi momento. Oggi, esistono valigie con chiusure speciali che possono essere aperte solo da un passe-partout in dotazione ai doganieri.

    Foto: è in vernice rossa e ruota sui quattro lati il trolley di Carpisa, disponibile in tre diverse misure (99 euro)

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    Credits: Fotolia

    C'è quello che serve?

    Evitare di portare pesi inutili, ma anche di scordarsi l'indispensabile. Ecco una lista base da spuntare prima di partire:

     magliette (la quantità dipende dai giorni); 1 maglione pesante e/o 1 giacca; magliette intime, slip, reggiseni, calze; 1 pigiama pesante e 1 leggero; 2 paia di pantaloni e di calzoncini; 1 abito; 1 paio di scarpe comode; 1 paio di ciabatte tipo mare; 1 keeway e/o 1 ombrello; 1 cappellino; 1 asciugamano grande e 1 piccolo; spazzolino e dentifricio; sapone/doccia schiuma; shampoo/balsamo; phon da viaggio e adattatore di corrente universale; creme solari e doposole; burro di cacao; spazzola e pettine; deodorante; forbicine, pinzetta (mai nel bagaglio a mano in aereo); fazzoletti (di carta e rinfrescanti); crema corpo/mani/viso; pochi e semplici trucchi maquillage; assorbenti igienici; piccola farmacia da viaggio.

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    Credits: Fotolia

    Stop agli imprevisti

    1. Nessuno viaggia più con troppi contanti, però Bancomat e Carte di credito non devono essere scaduti. È incredibile, ma capita di scoprirlo prima di partire o, peggio, in viaggio. E, se si va all'estero, per prelevare con alcuni Bancomat serve il Pin internazionale: meglio chiedere lumi alla propria banca, compreso il numero per bloccare le carte in caso di furto.

    2. Si prende l'autostrada? Viacard o Telepass evitano le code al casello.

    3. Se si chiude la valigia con il lucchetto, conviene controllare di aver preso le chiavi. Se la chiusura è automatica, la combinazione va segnata su un biglietto.

    4. Da non scordare: cartine stradali e telefoni, a partire da quello dell'hotel.

     Infine, può salvare la vita il cartoncino con il gruppo sanguigno, inserito all'interno della carta d'identità.

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di

Silvia Calvi, Orsina Baroldi

 

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