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Miss… cappa una scemenza

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C'è stato un tempo in cui competere per grazia, bellezza e portamento apriva le porte del cinema a giovani dotate di spirito e brillantezza. Ma ora?

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L'ultima in ordine di tempo a coprirsi di ridicolo è stata l'aspirante Miss Panama Giosue Cozzarelli, nome maschile, cognome italiano, cervello delle dimensioni di una nocciolina. Almeno, a giudicare dall'espressione di bamboleggiante importanza con cui si produce nella definizione dell'anno: "Confucio è quello che ha inventato la confusione." E conclude con lo spettacolare non-sequitur: "E per questo è il cinese... giapponese più antico". Per carità, la ragazza è bella. Tipo Penélope Cruz in formato concorrente a Miss Panama. Ma non vince punti per cultura o acume.

Il web è maligno nei confronti delle Miss: una semplice ricerca produce una quantità di sviste, scemenze e figuracce che ci si può agevolmente passare un pomeriggio. Sghignazzare alle spalle di povere ragazzine confuse forse non sarà nobile, ma la risposta  di Lauren Caitlin Upton, Miss Teen South Carolina 2007, a una banalissima domanda ("Secondo sondaggi recenti, un quinto degli americani non sono in grado di trovare gli Stati Uniti su una cartina geografica: secondo te, perché") è da rotolarsi per terra: inizia con una cosa tipo "Personalmente credo che... il motivo per cui gli americani non sanno trovare gli Stati Uniti su una cartina è perché, uhhh, molta gente non ha cartine in casa" e prosegue con una sequela incomprensibile di riferimenti al Sudafrica, l'Iraq, e come l'istruzione negli Stati Uniti dovrebbe aiutare gli Stati Uniti e il Sudafrica. Miracolosamente, il pavimento non si è aperto sotto i suoi piedi per inghiottirla.

Che la valutazione dell'intelligenza, il talento e la personalità in un concorso di bellezza fosse una foglia di fico aggiunta per dare una parvenza di dignità a una sfilata di terga e gambe e seni spesso rifatti non è un segreto per nessuno. Per questo, vedere una Miss USA che casca seduta per terra  come una bimbetta ai primi passi fa ridere: va bene non sapere chi sia Confucio, va bene non riuscire a dare una risposta sensata e concisa, ma almeno camminare, sarete capaci? Non è che vi si chieda molto altro: essere magre, saper indossare un vestito da sera, non cadere dai tacchi. Il minimo sindacale per una femmina che aspiri principalmente ad essere decorativa e sì, lo so che Halle Berry è un'ex Miss USA, come pure Vanessa Williams. Ma guardare alle eccezioni per ignorare la regola mi pare inutilmente puntiglioso.

Quando poi si avventurano in territorio politico, al di fuori del tradizionale "Vorrei la pace nel mondo", le Miss rischiano seriamente di far danni. Clamoroso, in questi giorni, il caso della robotica Carrie Prejean, Miss California, che durante il concorso per Miss USA si è espressa contro il matrimonio fra persone dello stesso sesso  definendo il matrimonio tradizionale "opposite marriage", che tradotto suona più o meno come "Matrimonio opposto". Opposto a cosa? All'altro, al momento pressoché inesistente? Non si sa. In ogni caso, con una sola frase, Carrie Prejean si è attirata le ire di Perez Hilton, dell'intera comunità omosessuale americana, degli americani che credono nella parità di diritti e anche di una bella fetta di conservatori. Dall'alto dei tacchi e del decolleté pompato artificialmente (a spese dell'organizzazione di Miss California, nientemeno) lei continua a sorridere: dopotutto, quello è il suo lavoro.

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