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A Natale, vietato buttare i giocattoli rotti!

di Emanuela Di Pasqua
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Guido Pacelli è un volontario dell’associazione no profit Salvamamme. Per passione aggiusta i giocattoli rotti. E l'associazione li manda ai bambini di tutta Italia che rischierebbero di non avere doni sotto l'albero

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Guido Pacelli è un volontario dell’associazione no profit Salvamamme. Per passione aggiusta i giocattoli rotti. E l'associazione li manda ai bambini di tutta Italia che rischierebbero di non avere doni sotto l'albero

C’è un signore che resuscita giochi che sembravano morti con la naturalezza di un guaritore. Quasi un Babbo Natale: Guido l’Aggiustagiocattoli infatti sta aiutando l’associazione Salvamamme a mettere un dono sotto l’albero dei tanti bimbi che rischiavano di trascorrere un Natale senza regali.

Giochi di scarto

L’associazione no profit Salvamamme, che si prende cura di numerose famiglie, riceveva da tempo giochi di scarto, sia da grandi produttori che da privati: elicotteri, bambolotti parlanti, aerei, trenini che però non funzionavano più. Come racconta la presidente Grazia Passeri: “Arrivavano montagne di giochi inutilizzabili. Uno spreco. Finché non è arrivato Guido, volontario dell’associazione già da tempo, che un giorno ha notato alcuni giochi abbandonati e ha deciso di ridare loro vita”.

La storia di Guido-l’-aggiustagiocattoli

Guido Pacelli, detto l’Aggiustagiocattoli, è un pensionato di Alitalia passato per caso dal revisionare veri velivoli a far tornare a volare e correre modellini di aerei e automobiline. Ha ridato la parola e il movimento a centinaia di bambolotti spenti e ha fatto sorridere tanti bambini. Nel giro di poco tempo, Guido si è ritrovato a riparare e aggiustare un esercito di giochi e ora, vicino a Natale, partono quotidianamente tanti furgoni carichi di giochi rianimati per soddisfare le richieste di tanti bimbi, ma anche di famiglie che vivono con comprensibile umiliazione questo momento. Alla domanda sul ricordo più vivido di gioco rianimato Guido risponde: “Un modellino di escavatore: un bambino era venuto qui in associazione con la mamma, in situazione di difficoltà, e gli era caduto l’occhio su questo modellino rotto. L’ho riparato per lui”. Ma anche dal sito e da Fb arrivano tante richieste riguardanti giochi da far tornare in vita: “Cerchiamo di accontentare tutti, è bello far felice un bambino”.

Caro Babbo Natale e caro Aggiustagiocattoli

"Caro Babbo Natale vorrei tanto Frozen, Peppa Pig, un trenino elettrico, un micino parlante": desideri che si rincorrono e che l’associazione Salvamamme cerca di soddisfare, chiedendo aiuto anche a questo signore che ormai fa quasi orario di ufficio pur non essendo retribuito. I doni di Natale sono la ciliegina sulla torta di un impegno in realtà molto più vasto, che anni fa pareva quasi impossibile senza un centesimo di soldi pubblici: provvedere all’essenziale per le famiglie in difficoltà. Già, ma cos’è essenziale? A Natale può esserlo anche un giocattolo: non ti sfama, non ti copre, ma ti restituisce l’infanzia. Almeno per qualche ora.

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