Non dimenticare mai di coltivare la tua indipendenza

Woman sitting on stairs --- Image by © Matthias Ritzmann/Corbis
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di

Roberta Diliddo

L'indipendenza è uno stato mentale. Proteggila, perché restare deve essere una scelta non una via inevitabile. Solo così sarà amore.
Un'opinione di:
Cresciuta tra i fornelli, i ricordi più belli della sua infanzia sono con la mamma e le sue...

Indipendenza. Oggi voglio parlare di questa splendida parola. Per noi donne è una parola nuova, ci appartiene da pochi decenni. E ancora la maneggiamo con timore. Quasi non avessimo il diritto di utilizzarla fino in fondo. È bello invece viverla. L'indipendenza è fondamentale per poter amare veramente, per poter scegliere di amare. Per non subire.

Io ho dimenticato per tanti anni di onorarla. L'avevo chiusa in fondo al cuore nel nome di un bene comune che però non esisteva più. Pensavo che il sacrificio della mia libertà fosse un atto dovuto alla promessa per sempre. Adesso non ne sono più così sicura. Quel sacrificio ha logorato e fatto soffrire più della scelta finale di cambiare.

Non è facile. Le critiche per chi sceglie di separarsi sono tante e se ci sono bambini le reazioni spesso cattive, ma quando poi la porta si apre e l'aria fresca ti spettina i capelli ti ricordi quanto è bello tornare a vivere. Vi ho raccontato la mia esperienza, anche se è molto personale, perché credo che sia il momento di cominciare a dire al mondo quando siamo felici. Perché credo sia importante smetterla di sentirsi il sacrificio naturale da offrire agli dei.

La nostra felicità è un diritto e se non impariamo a difenderlo noi, nessuno lo farà al nostro posto. Può sembrare un discorso femminista o egoista, ma non lo è. Offriamo la parte peggiore di noi quando siamo infelici e questo fa soffrire chi cammina al nostro fianco. È un illusione pensare di fare il bene dell'altro. E quindi diventa inevitabile scegliere di separarsi.

La cosa migliore è avere il coraggio di restituirci e restituire la libertà. E poi, passata la paura e calmata la rabbia forse si troverà un modo per volersi bene diversamente.

Perché questo possa accadere è importante capire fin da piccole che l'indipendenza è un valore che non si può sacrificare. Va coltivata e protetta. Perché quando ne avrai bisogno dovrà essere già parte di te.

Ovviamente tutto questo lo dedico a quelle donne che con la porta di casa chiusa piangono, sperando che qualcuno le prenda e le porti via. Non deleghiamo mai a nessuno la nostra libertà. È già questo un principio di dipendenza.

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