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I nonni: un aiuto fondamentale (e gratis) per le famiglie

di Francesco Magnani
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Venerdì 2 ottobre è la Festa dei nonni: lunga vita agli anziani genitori perché fanno risparmiare alle famiglie 24 miliardi di euro all'anno, tra baby sitter, "paghette" che continuano a dare ai figli e, spesso, anche veri trasferimenti delle pensioni

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Venerdì 2 ottobre è la Festa dei nonni: lunga vita agli anziani genitori perché fanno risparmiare alle famiglie 24 miliardi di euro all'anno, tra baby sitter, "paghette" che continuano a dare ai figli e, spesso, anche veri trasferimenti delle pensioni

Viva i nonni. Lunga vita a loro. A dirlo forte, oggi che è la loro festa, non sono solo i nipotini, che passano con loro gran parte del tempo, ma anche i figli, perché l'aiuto, anche economico, che ricevono dai genitori si rivela in molti casi indispensabile.

Welfare a misura di nonno
Sono circa 9 milioni i nonni italiani che si prendono cura dei propri nipoti: 3,2 milioni quelli che lo fanno con regolarità. A calcolarlo è stato un recente studio del Censis, che indica nella componente più anziana delle famiglie il vero pilastro del nuovo welfare "fai da te". Complice la crisi e il declino dello stato sociale tradizionale i nonni sono diventati una sorta di ammortizzatori sociali alternativi. Se è vero, come ha fotografato l'Istat ("Avere figli in Italia negli anni 2000"), che il 51,4% dei bambini sotto i due anni e con i genitori che lavorano sono accuditi dai nonni, questo è dovuto soprattutto a un'offerta inadeguata dei servizi per la prima infanzia, in altre parole degli asili nido. O perché la retta è troppo cara, o perché non ci sono posti disponibili o perché non ci sono strutture abbastanza vicine a casa.

I nonni baby sitter
E così tocca sempre di più ai nonni fare da baby sitter. I vantaggi sono evidenti: dopo mamma e papà sono le persone più affidabili e il loro aiuto è gratis!Almeno su questo fronte l'Italia si scopre un Paese unito e omogeneo: tanto i genitori che lavorano al Nord (52,1%) quanto quelli al Sud (53,2%) affidano con regolarità i figli ai nonni. A voler trovare differenze in questo campo, vanno cercate nelle caratteristiche dei genitori e non nella geografia. Madri più istruite tendono a fare meno affidamento ai propri genitori, anche perché in genere fanno figli più avanti negli anni e di riflesso anche i nonni sono più anziani. Ma il dato più evidente emerge con le coppie miste. Se uno dei due genitori è straniero, l'aiuto dei nonni nella cura dei figli scende al 45,4%, se lo sono entrambi crolla al 17,7%.

Un sostegno al reddito familiare
A voler monetizzare l'assistenza che i nonni offrono ai nipoti si arriverebbe a una cifra incredibile. Federanziani l'ha calcolata in circa 24 miliardi di euro all'anno. A questi vanno aggiunti i 5,4 miliardi che ogni anno i genitori anziani trasferiscono direttamente ai figli adulti: una sorta di aggiornamento della "paghetta" che purtroppo in molti casi rappresenta un indispensabile sostegno al reddito per le coppie più giovani.

Secondo il Censis sono almeno 7 milioni gli anziani che danno soldi alle famiglie dei figli. Le ragioni stanno tutte nelle trasformazioni che la crisi ha operato nella società italiana. L'aumento dell'età pensionabile (che significa nonni ancora attivi al lavoro) va di pari passo con quello del tasso di disoccupazione (che tende invece a colpire di più i giovani). E una pensione, anche se bassa, assieme alle rendite patrimoniali, rappresenta un'entrata molto più sicura degli stipendi da lavoro precario o a tempo determinato. Non a caso negli ultimi 20 anni, sempre secondo il Censis, la ricchezza familiare degli anziani è cresciuta del 118%.È proprio il caso di dire, e non solo oggi che è la loro festa, che i nonni sono una risorsa.  

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