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Questa mamma sì che sa fare i conti!

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Sulla Rete Michela Calculli è conosciuta come mammaeconomia, dal nome del suo seguitissimo blog. Dove, tra il racconto di una gita in passeggino e un biberon, spiega il fisco in maniera semplice a chi non ne capisce niente

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Sulla Rete Michela Calculli è conosciuta come mammaeconomia, dal nome del suo seguitissimo blog. Dove, tra il racconto di una gita in passeggino e un biberon, spiega il fisco in maniera semplice a chi non ne capisce niente

«Sì, parliamo ora... Se non ti danno fastidio le urla dei bambini». Michela Calculli, 36 anni, una laurea in economia, mi risponde allegra al telefono.

Sul web è diventata una celebrità. Da quando ha creato mammaeconomia, il blog dove parla di pappe, pannolini e gite in passeggino ed elargisce consigli e pillole di saggezza spiegando il fisco a tutti quelli che «dal commercialista non capiscono un accidente».

L'accento torinese la rende ancora più simpatica. E mentre mi racconta la sua vita ogni tanto si rivolge a Bino, il più piccolo, 7 mesi appena, che la sta ascoltando incantato mentre lei parla «con l'amica della mamma».

Io e Michela ci siamo conosciute per caso, attraverso un giro di blogger.

Poi è arrivata l'amicizia su Facebook dove lei aggiorna i suoi fan sulle giornate passate al computer, con una mano sulla tastiera e l'altra sulla sdraietta.

Nelle foto che scatta con i suoi «scippatori di emozioni» è sempre sorridente.

«In realtà i bambini sono due: oltre a Liborio, detto Bino, c'è Ernesto, 4 anni. È per stare con loro che ho lasciato un posto fisso e la possibilità di fare carriera» mi racconta.

«Dopo la nascita del primo, l'idea di non vederlo tutto il giorno non mi andava proprio. Ero diventata insofferente alla vita da ufficio. Ho provato allora in una redazione di economia: mi svegliavo alle 4.30 per fare la rassegna stampa. Mio marito teneva il piccolo al mattino, io al pomeriggio. Ma poi non è stato più possibile». Così, fallito il tentativo di conciliare famiglia e lavoro, Michela ha deciso che era arrivato il momento del piano B.

Mammaeconomia è nato il 19 marzo 2011, il giorno della festa del papà. «Stavo sempre sul web a cercare notizie e a studiare. Così mi sono inventata un lavoro». Detto-fatto: il blog e le sue spiegazioni terra terra su problemi fiscali sono seguitissimi. Al punto che in questi giorni Michela è tra i protagonisti della Festa della Rete di Rimini e candidata ai Macchianera Awards (una specie di Oscar italiani di Internet) come miglior sito di economia in gara, tra gli altri, con Milano finanza e Il sole 24 ore.
Sarà proprio la commistione tra due cose apparentemente così distanti, bambini ed economia, ad attirare la gente comune. E la passione che Michela ci mette.

«Fin da piccola ho sempre amato calcoli e numeri. Quando papà, bancario, mi portava al lavoro con lui per me era una festa. Volevo diventare capo della banca d'Italia per potergli dare un aumento».
Dopo un "tirocinio" dallo zio commercialista durante le vacanze estive in Puglia è arrivata la laurea in economia.
Ma guai a fermarsi. Ora Michela, che scrive anche da professionista sui siti di alcune aziende, sta studiando per l'esame di stato da commercialista per poter aprire uno studio tutto suo.

E poi in futuro, chissà, forse arriverà davvero il suo Oscar della rete.

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