del

Senza mafia, la primavera è Libera

di Sara Sironi
Vota la ricetta!

La Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie sbarca in Calabria: la terra degli "ultimi che saranno i primi", secondo la controversa campagna pubblicitaria di Oliviero Toscani

La Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie sbarca in Calabria: la terra degli "ultimi che saranno i primi", secondo la controversa campagna pubblicitaria di Oliviero Toscani

Un caffè con Donna Moderna

"Libera" (www.libera.it), l'associazione antimafia presieduta da don Luigi Ciotti, ritorna a primavera insieme ad "Avviso Pubblico" per ricordarci i nomi e i volti di tutte quelle persone che hanno perso la vita nella lotta contro la criminalità organizzata. L'appuntamento quest'anno è a Polistena, in provincia di Reggio Calabria, mercoledì 21 marzo: 21marzo.ilcannocchiale.it.

Cinquanta ragazzi e ragazze delle scuole calabresi hanno realizzato il video-spot dell'edizione 2007, intitolata "La Calabria in movimento per la giustizia sociale". Una Calabria bambina, con le idee chiare: www.youtube.com/21marzo2007.

L'appuntamento richiamerà migliaia di giovani, studenti e cittadini provenienti da tutta l'Italia: martedì 20 si svolgerà un incontro tra i familiari delle vittime delle mafie (2500 persone sono state uccise nell'ultimo decennio dal crimine organizzato), il giorno seguente sarà la volta del grande corteo.

Perché ricordare? Perché il sacrificio di queste persone non sia stato inutile: l'associazione Libera ogni anno richiama all'azione le istituzioni e i singoli cittadini. "L'impegno di questi anni ci ha fatto capire che non sono solo le armi ad uccidere. Uccidono anche i silenzi, la disattenzione, la smemoratezza, l'apparente normalità, la burocrazia, le deleghe, la negazione della speranza", ricorda don Luigi Ciotti.

"Il nome Calabria viene dal greco, kalon-brion, che significa "faccio sorgere il bene": questa regione è stata scelta proprio per testimoniare il bene e il positivo presenti qui. Un bene sorto nonostante i grandi problemi e le profonde contraddizioni che da troppo tempo lacerano questa regione, un bene che nasce dall'impegno di tanti cittadini onesti a cui dobbiamo riconoscenza e gratitudine."

E le facce oneste dei giovani calabresi sono state scelte anche dal fotografo Oliviero Toscani che ha firmato una campagna promozionale per conto della Regione Calabria. Lo scopo? Riposizionare la reputazione e l'immagine dei calabresi.

Frasi shock ("Terroni? Malavitosi? Incivili? Sì, siamo calabresi") compaiono sotto le foto dei volti puliti di giovani studenti. In basso a destra lo slogan evangelico "Gli ultimi saranno i primi". Il contrasto è stridente e decisamente efficace. La campagna di comunicazione ha suscitato però numerose polemiche ed è stata accusata di ottenere l'effetto contrario, cioè quello di ribadire i luoghi comuni.

Si parlerà anche del potere dei pregiudizi nei tre workshop che si terranno nel pomeriggio del 21 marzo: "per un sapere di cittadinanza", "per un'economia di solidarietà", "per una politica di legalità". Per i ragazzi, attività di animazione. La giornata si concluderà con un momento di festa, animato dal concerto di Luca Barbarossa.

Un caffè con Donna Moderna

Un caffè con Donna Moderna