8 trucchi per ritrovare il desiderio

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    Secondo gli esperti, il termometro dell’intimità di coppia continua ad abbassarsi. Non a caso, una delle notizie più discusse  dell’estate è stato il lancio negli States del nuovo Viagra rosa, che  promette di stimolare la libido femminile. In base alle ricerche di  mercato, il 30% delle americane soffre di un calo del desiderio e  lo stesso dato vale anche per l’Italia (fonte: Università di Pavia).  Uno studio di Doxa DuePuntoZero, condotto su 1.500 italiani tra i 25 e i  65 anni, rivela poi che nell’ultimo decennio la frequenza dei rapporti sessuali nelle coppie è scesa del 10% e ben il 75% degli intervistati ha paura che la  relazione possa finire proprio a causa del calo del desiderio. «Si  tratta di un problema sempre più diffuso, legato a stress, stanchezza e  vita dai ritmi frenetici» afferma il sessuologo Marco Rossi.

    Ma rimediare si può. Ecco come.

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    1. Allunga i tempi

    Non stiamo parlando della durata dell’atto sessuale, ma di ciò che fate tu e lui fuori dalle lenzuola. «Nel 60% dei casi, il desiderio crolla perché le coppie non trascorrono tempo di qualità da sole, assaporando la vicinanza dell’altro. Così non hanno più modo di cogliere quei dettagli e gesti seduttivi che innescano l’attrazione» sostiene Marco Rossi.

    «Il rimedio è una sera speciale in cui stare insieme, senza doveri e distrazioni, figli o smartphone. Non serve uscire e fare chissà cosa, basta divertirsi. Organizzarsi non è facile, è vero, ma i risultati ripagano dello sforzo».

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    2. Prima, gusta un dolce

    A un campione di donne coinvolte in una ricerca dell’Università della California sono state mostrate delle scene hot in due momenti diversi della giornata: a stomaco vuoto e dopo un gelato da 500 calorie. Risultato? Tutte erano più sensibili all’eros dopo aver gustato il dolce. Insomma, i peccati di gola stimolano la libido. E vale la pena, prima di un amplesso, concedersi un dessert. È anche un modo divertente per cominciare a lasciarsi andare.

    «I francesi chiamano l’orgasmo “la pétite mort” proprio perché è un momento di totale perdita di controllo, di abbandono ai sensi» spiega Francesca Romana Tiberi, psicologa e sessuologa. «Noi donne, invece, tendiamo a voler controllare tutto, anche a letto, e così soffochiamo la libido, nostra e del partner. Piacere e controllo, ricordiamocelo, corrono su binari opposti».

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    3. Scopri il vero punto G

    «Quello più efficace non è fisico, ma psicologico. Parlo cioè dei fattori Galanteria e Gentilezza, che sono il miglior afrodisiaco per le donne» spiega Romana Tiberi. «L’uomo che fa il cavaliere, cede il passo, aiuta e serve, si riappropria del suo ruolo tradizionale di guida e protettore, che attrae noi donne per un meccanismo ancestrale. È l’istinto che ci spinge a scegliere questo genere di maschi come compagni perché poi potranno proteggere noi e la prole». Ma noi donne spesso, prese a mostrarci forti e indipendenti, soffochiamo sul nascere ogni gesto galante. Ogni tanto, invece, vale la pena di riscoprirne gli effetti».

    Proponigli un gioco: lui si comporterà da cavaliere, aprendoti la porta, porgendoti il braccio per strada... In cambio, rinuncerai alla “corazza”, chiedendogli aiuto nelle piccole cose che sapresti fare anche da sola. Tu ti sentirai coccolata, lui importante. E a fine giornata vi sentirete più attratti l’uno dall’altra.

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    4. Entra nel suo film

    «Il maschio ha una sessualità visiva che si nutre di immagini. Lui le ricrea nella mente fantasticando. Si tratta di una cosa naturale e salutare» spiega Marco Rossi. Lo conferma anche uno studio pubblicato dal Journal of sexual medicine condotto dall’Ucla e Concordia University. Su 280 uomini esaminati, quelli che vedevano almeno due ore di scene hard alla settimana risultavano più sani e sessualmente attivi.

    Per infiammare il tuo partner, partecipa al suo film mentale, scrivendogli bigliettini o sms piccanti. Oppure, se sai che cosa lo eccita di più, aggiungi dei dettagli ai messaggi. Così lo stuzzichi e il desiderio di entrambi aumenterà.

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    5. Impara a dirlo

    Secondo il sociologo finlandese Osmo Kontula, le coppie oggi fanno meno sesso perché fanno fatica a scambiarsi desideri e fantasie. «Per riaprire il canale comunicativo, consiglio il gioco della candela» suggerisce Francesca Romana Tiberi. «Si lascia una candela in un punto di passaggio della casa, per esempio l’entrata: quando uno dei due sente che ha voglia di fare l’amore, accende la fiamma. È un modo diverso per contagiare l’altro e stuzzicarlo. Per chi, invece, fa fatica a confessare le fantasie erotiche, consiglio di ricorrere a un trucco innocente: dire al partner di averle sognate. Il mondo onirico, si sa, è involontario, ma rivelatore».

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    6. Dagli i brividi

    Non parliamo di giochi erotici speciali, ma di emozioni a fior di pelle, date dall’ebbrezza di rompere gli schemi. Una scossa adrenalinica combatte noia e routine, aumentando anche la produzione di dopamina, ormone cruciale per riattivare il desiderio.

    «E per sperimentare un po’ di brividi, non c’è bisogno di ispirarsi sempre a 50 sfumature di grigio. Basta qualcosa di insolito e che di solito non rientra nella vita di tutti i giorni. Ad esempio cantare a squarciagola per strada tornando a casa una sera» spiega Francesca Romana Tiberi. «O andare a un parco giochi con attrazioni mozzafiato: in genere si torna a casa stravolti, ma poi la giornata finisce in bellezza».

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    7. Scegli un profumo al mughetto

    Che l’olfatto giochi un ruolo chiave nella seduzione lo sanno bene i brand di profumo, visto il business basato sull’immagine sexy dei prodotti. Ora però c’è una nuova prova scientifica. I ricercatori dell’Università di Padova hanno dimostrato come certi aromi stimolino il testosterone, motore della libido maschile. Il bello è che non servono flaconi supercostosi: basta l’essenza di mughetto, capace di attivare un particolare recettore, legato alla produzione dell’ormone maschile.

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    8. Muovetevi

    «Per essere attivi tra le lenzuola, meglio darsi da fare anche fuori, con un po’ di esercizio fisico. Tornare in forma fa sentire più sexy e desiderabili, dunque propensi all’intimità» precisa Marco Rossi. «Il movimento attiva la produzione di endorfina, che a sua volta stimola il desiderio».

    Via libera dunque a un’attività sportiva, ma seguita da un adeguato riposo. Una ricerca della Società internazionale di medicina sessuale sostiene che un’ora di sonno in più fa impennare del 14% la voglia, il giorno dopo, di fare l’amore.

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di

Teresa Bergamasco

Lingerie preziosa, cubetti di ghiaccio lungo la schiena, luci soffuse? No, qualcosa di nuovo. Che dipende da voi, da quanto spazio vi concedete e quanto siete disposti a giocare

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