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Tutte le precauzioni

di Maurizio Dalla Palma
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Dopo la morte del micio tedesco, vediamo quali precauzioni prendere se si ha un animale in casa

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Oltre ai cigni, ai volatili selvatici e a migliaia di polli e tacchini, l’influenza aviaria ha ucciso in Europa il primo mammifero: un gatto domestico trovato morto a fine febbraio nell’isola tedesca di Rügen, nel Baltico. Il felino, nelle campagne, avrebbe mangiato la carcassa di un uccello infetto, contagiandosi con il ceppo più virulento della malattia. Altri gatti si sono ammalati in Austria. Una notizia preoccupante perché segnala il diffondersi dell’H5N1, il temutissimo virus presente in oltre 20 Paesi e responsabile della morte di 94 persone. Un incubo ora anche per chi possiede un animale domestico: in Italia i gatti di casa sono 7 milioni e mezzo, i cani 7 milioni.
«Nessun allarme: solo raramente i felini e i cani vengono colpiti dal virus» tranquillizza Fabrizio Pregliasco, virologo dell’università Statale di Milano. «Da noi, per il momento, il pericolo è quasi inesistente: i volatili contagiati sono una ventina». Una situazione diversa da quella di Rügen, dove oltre 100 uccelli selvatici sono stati uccisi dal virus. Ma chi ha accanto un cane o un gatto deve comunque prendere delle precauzioni? «Solo vicino ai focolai dell’epidemia bisogna attenersi alle regole indicate dai tedeschi» dice Pregliasco. «Chiudere i gatti in casa per evitare il contatto con animali infetti e con le loro feci, e tenere i cani al guinzaglio quando si va in giro. D’altra parte è difficile immaginare che un animale domestico cerchi di catturare un cigno o un germano reale, gli uccelli che diffondono la malattia. E i piccioni, i passeri, gli storni non sono portatori del contagio. Qualche rischio in più lo corrono i randagi, come i 120 mila gatti di Roma, perché non è possibile controllare cosa mangiano. Ma le contromisure più drastiche, come l’uccisione degli animali, appaiono al momento impensabili. Al più si può consultare un veterinario se il cane o il gatto di casa ha i sintomi dell’aviaria: malessere, febbre alta e difficoltà di respirazione».

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