Prova il brivido di un giorno da pilota

Credits: PureSport
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La Redazione

Appuntamento a Monza il 21 giugno con Donne in pista, l'evento di Donna Moderna dedicato a chi sogna di guidare una Ferrari o una Lamborghini su un circuito di Formula Uno

Benvenuta su uno dei circuiti leggendari della Formula Uno. Siamo a Monza, dove il pilota Juan Pablo Montoya è riuscito a segnare il giro più veloce della storia toccando i 370 chilometri all’ora. Chiunque ami la velocità sogna di guidare qui. E qui il 21 giugno si terrà Donne in pista, un appuntamento organizzato da Donna Moderna e dedicato a chi sogna il brivido di un corso di guida racing. Le partecipanti vivranno una esperienza gratuita di guida a bordo delle Ferrari e delle Lamborghini di PureSport, scuola di guida racing. Il pomeriggio inizierà con briefing e ricognizione del circuito, per imparare le tecniche dai piloti professionisti. Poi, per due giri, saranno le ospiti a guidare le gran turismo. Alla fine vivranno anche l’emozione di sedersi a fianco dei piloti per vederli lanciare le auto a grande velocità. Riceveranno un attestato di partecipazione e un video di tutta l’esperienza fatta alla guida di queste incredibili automobili.

Il reportage dalla pista  «Io non ho mai avuto paura della velocità. Però quando Federico, il giovane pilota che mi ha portato sul circuito, ha affrontato le prime curve, il cuore in gola l’ho avuto» racconta Donatella Gianforma, la nostra giornalista che ha vissuto in anteprima questa esperienza. «Quando è arrivato il mio turno mi è bastato mettermi al volante della Lamborghini Huracán perché ad accelerare il battito non fosse più la paura ma l’adrenalina e la voglia di mettermi alla prova. Ho ripensato a quello che mi avevano spiegato durante il briefing: staccata decisa prima delle curve, leggera sull’acceleratore all’uscita e poi via, apri tutto il gas tenendo sempre le mani ben ferme sul volante. Mai perdere la presa perché a 200 chilometri all’ora in un secondo fai più di 55 metri, quello che ti basta per andare dritti alla Curva di Biassono o nella famosa Variante Ascari. Mentre mi sistemavo sedile e cintura il pilota al mio fianco mi incoraggiava: “Due partecipanti ai corsi di guida racing su 10 sono donne. E le mie driver migliori siete voi”. Mi sono concentrata, ripassando mentalmente i comandi sul volante: leva sinistra scali le marce, leva destra le aumenti. Poi è scattato il verde. Ho fatto un respiro profondo, ho toccato piano e poi più decisa l’acceleratore e sono partita. Il mio record? 250 sul rettilineo, con la settima inserita e l’energia di 610 cavalli che mi arrivava direttamente dal volante su, fino al petto.  Certo, sono andata più piano di Montoya, ma la soddisfazione è stata la stessa».

Ti piacerebbe vivere un’esperienza emozionante come questa? Descrivici la tua passione per la velocità e raccontaci perché sogni di diventare pilota per un giorno mandandoci entro il 31 maggio una mail a donneinpista@mondadori.it

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