Il foraging: raccogliere erbe è il mio mestiere

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In un video, Valeria Mosca spiega come ha trasformato la sua passione per le erbe spontanee e selvatiche in una professione. Da spendere in consulenze, corsi e in cucina

Valeria Margherita Mosca, 36 anni, ha da sempre due passioni: la natura e la cucina. Lei dice che ha imparato a riconoscere le erbe spontanee e selvatiche da sua nonna e durante le passeggiate con la famiglia, ma per diventare una vera esperta ha studiato e fatto pratica fianco a fianco con gli chef. E oggi organizza corsi, degustazioni e gite di foraging, un'attività che consiste nel raccogliere il cibo spontaneo che si può trovare nei boschi, lunghi i fiumi e nei prati.

Anche andare a cercare castagne fa parte del foraging, ma quando io con la mia amica Rita dopo un giro in montagna abbiamo mostrato al gestore del rifugio la nostra raccolta di erba genepì, che una volta a casa avremmo volentieri trasformato in liquore, lui ha scosso la testa. Le assomigliava, ma non era affatto quella. Per questo riconoscere ciò che si trova in natura, come si faceva un tempo per tradizione, oggi richiede conoscenza ed esperienza. E anche qualche regola, come usare un paio di forbici per tagliare le parti superiori della pianta senza rovinare le radici e permetterle così di riprodursi.



Siete curiosi di saperne di più? Sentite allora cosa racconta Valeria, che vi dà anche qualche idea da portare in tavola in primavera e d'estate.

 


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