Il cambio di stagione (secondo Geppi Cucciari)

Credits: Shutterstock
/5
di

Geppi Cucciari

Un'opinione di:
Sarda «con orgoglio», dopo la laurea in Legge a Milano, è entrata a far parte del famoso...

Benché il clima si prenda gioco di noi e di recente ci sia stata un’alternanza meterologica tropicale, è arrivato il momento del cambio del guardaroba. A meno che non possediate 3 cognomi e altrettante stanze adibite al ricovero di abiti, bisogna che vi armiate di pazienza, e di consapevolezza, per risistemare i vostri quattrostagioni di mogano, considerando quali capi sarebbe salutare (aggettivo) salutare (verbo).

È vero che la moda è fatta di corsi e ricorsi, e tenere per 15 anni quel trench a stampa tribale o il loden in lana cotta vi è parso lungimirante. Tuttavia lo spazio è quello che è e non si può mantenere l’ordine quando si è troppo nostalgiche.

Approfittate di questo momento per ristabilire una scala di priorità, separatevi da cose che non mettete da troppo tempo: fate felici amiche più giovani, più snelle, più floreali, più quasiasi cosa che avete smesso di essere perché siete diventate qualcos’altro: più adulte, più sagge, più sicure di voi.

Riproduzione riservata
Stampa
Scelti per te