Zaino e idealismo: la moda uomo di Prada

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Anna da Re

Un'opinione di:
I libri e la moda li ha sempre amati. Ma la moda era frivola e superficiale, ed è toccato ai libri...

Miuccia Prada confessa di essere preoccupata per il livello di violenza e paura che c’è nel mondo.
Però reagisce in modo diverso da tutti, almeno stando a quello che comunica la sua collezione di moda maschile, presentata a Pitti Uomo nei giorni scorsi.

La collezione è un inno alla libertà, rappresenta da vestiti colorati in mix audaci ed estrosi, zaino in spalla e scarpe appese allo zaino.
E’ anche un omaggio alla “summer of love” di cui ci eravamo quasi dimenticati.
Mi è balzata subito all’occhio, perché noi signore chic after fifty abbiamo avuto la fortuna di viverla, la summer of love.
Seppure ognuna a modo suo e con diversi gradi di trasgressione, le ricordiamo tutti quelle estati di viaggi avventurosi, pochi soldi e tanto entusiasmo, pochi vestiti dentro uno zaino e tanti ideali.

E’ l’idealismo, quello forte e intransigente della gioventù, quello un po’ estremo e carico di urgenza, che Miuccia Prada sembra ritenere l’elemento importante, da ritrovare e recuperare per affrontare questo momento difficile.
L’idealismo può riempire di significati, oltre che di promesse, la libertà a cui tutti teniamo ma che sembriamo anche pronti a consegnare in cambio della sicurezza.

Uno zaino in spalla con tutto quello che ci serve, ma soprattutto con solo quello che ci serve, è un bel messaggio.
Non sono sicura che Miuccia Prada avesse in mente proprio questo.
Ma spero tanto di sì!
Che allora la moda, oltre che un segno dei tempi e la traccia più visibile di quello che siamo, potrebbe esserci utile per quello che vogliamo essere.

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