Così riciclo i regali di Natale

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Geppi Cucciari

Geppi ci spiega come funziona il regifting online. Una pratica che, va da sé, richiede massima discrezione

Un'opinione di:
Sarda «con orgoglio», dopo la laurea in Legge a Milano, è entrata a far parte del famoso...

Quanti regali di Natale avete scartato percependo la violenza con cui l’emozione dell’inatteso lasciava spazio all’orrore dell’oggettivo? «Grazie! Non so come ho fatto a vivere senza un angelo in cristallo alto 2 palmi... Quanto vuota era la mia casa priva di un pregiato centrotavola in caucciù...».

Sappiate che in tanti ogni anno versano in questa situazione, ma la Rete offre sempre una soluzione. Già dalla mezzanotte del 25 dicembre si può rivendere online il presente di cui non si sentirà affatto l’assenza, rivolgendosi a gruppi di baratto come Cose inutili e Zero relativo: basta una foto accompagnata dalla mendace dicitura: «Vendesi causa doppio regalo».

Si chiama “regifting online”, ma occorre massima discrezione per evitare di essere individuati dal regalante, che magari si trova nella vostra stessa pagina per piazzare il vostro vaso simil estrusco poco allineato con il resto dell’arredamento.

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