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Vacanze: torna di moda l’Interrail

di Isabella Colombo

Aumentano i viaggiatori che scelgono il mitico biglietto Interrail. Perché permette di spostarsi in treno in tutta Europa. E, da rito di iniziazione per studenti, è diventato un viaggio “all inclusive”: facile, economico e social

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Aumentano i viaggiatori che scelgono il mitico biglietto Interrail. Perché permette di spostarsi in treno in tutta Europa. E, da rito di iniziazione per studenti, è diventato un viaggio “all inclusive”: facile, economico e social

Il mitico biglietto Interrail, nato nel 1972 per spostarsi in treno attraverso l’Europa per 250.000 chilometri, sta vivendo una nuova giovinezza. Dopo alcuni anni di crisi a causa del boom dei voli low cost, nel 2015 sono stati venduti 250.000 biglietti (contro i 100.000 del 2005). Chi li ha comprati? I giovani, certo, per i quali il viaggio zaino in spalla e cartina alla mano mantiene il fascino del rito di iniziazione. Ma non solo: secondo Eurail, gruppo che gestisce le ferrovie europee, gli utenti tra i 26 e i 59 anni sono aumentati del 20%. «L’Italia è la prima meta, con quasi il doppio di viaggiatori rispetto allo scorso anno» dice Gianfranco Battisti, direttore della divisione passeggeri di Trenitalia. E Giacomo Bailetti, docente di Economia e gestione delle imprese turistiche all’università Cattolica di Milano, spiega: «Il treno soddisfa meglio dell’aereo le nuove tendenze di viaggio: il turismo esperienziale, che cerca autenticità e originalità, e quello sostenibile, che predilige mezzi di trasporto a basso impatto ambientale».

Parti con la famiglia e spendi meno

«Per ogni adulto viaggiano gratis fino a due bambini sotto gli 11 anni: così le famiglie pagano la metà rispetto a un volo aereo» spiega Silvia Görlach, sales & marketing manager di Eurail. «Inoltre, è stato introdotto il pass per le isole greche, che permette di prendere liberamente i traghetti. Per gli over 60 del Nord Europa abbiamo ridotto i prezzi di alcune tratte e reso gratuita la prenotazione». Che l’aereo sia più comodo non è così scontato. «Supponendo di trovare sempre le offerte, gli aeroporti sono fuori città, devi arrivare ore prima, sottostare a controlli sfiancanti, pagare un extra per i bagagli o il posto assegnato... Non è più conveniente godersi il panorama dal finestrino, sgranchirsi le gambe e arrivare nel centro storico?».

Vai dove ti pare quando ti pare

Il bello dell’Interrail è che non devi programmare: scegli solo quanti giorni viaggiare e in quale periodo. «Ci sono tratte evergreen, come Berlino-Praga, Budapest-Vienna, Amburgo-Copenhagen e Amsterdam-Berlino» continua Silvia Görlach. «E, in mezzo, tappe intermedie e meno conosciute». Conferma Andrea D’Ambra, travel blogger di 32 anni che con la compagna ha appena visitato l’Est Europa: «Abbiamo scoperto campagne bosniache che sembrano la Svizzera e ammirato il celebre ponte di Mostar». Le nuove tecnologie rendono tutto più semplice. «Rail Planner è un’app gratuita che tiene traccia degli orari di partenza e arrivo, permette di localizzare la stazione vicina e di ricevere assistenza in tempo reale» continua Görlach. Nel gruppo su Facebook, poi, si trovano compagni per chi parte da solo e consigli su dove mangiare e dormire.

Fai tanti viaggi in uno

La filosofia dell’Interrail è semplice: «Non si va da un posto all’altro, la meta è il viaggio stesso» spiega Bailetti. Alcune tratte attraversano paesaggi unici, come la Ginevra-Losanna che corre lungo il lago, la Amburgo-Copenhagen che attraversa il Baltico e la Badische-Schwarzwaldbahn che si immerge nella Foresta Nera. «Ma il valore aggiunto è la gente che incontri in treno: le differenze tra stili di vita, i viaggiatori come te con cui scambi esperienze» assicura Fabio Dettorre, 26 anni, habitué dell’Interrail nel Nord Europa. Laura Tafuro, 28 anni, ha viaggiato da Innsbruck a Londra: «Sulla Amburgo-Monaco ho cambiato 7 treni, potrebbe sembrare una fatica e invece stai seduta e ti passa davanti uno spaccato di Mitteleuropea» Conferma Bailetti: «Chiacchierare con i vicini diventa un atto quasi dovuto, di cortesia. E permette di immergersi nella cultura locale in un modo autentico che nessun altro viaggio può garantire».

3 consigli per risparmiare

1. Per spostamenti molto brevi conviene compare un biglietto a parte anziché sprecare uno dei giorni di viaggio compresi nel pass Interrail.

2. Evita i treni ad alta velocità: devi prenotarli e questo richiede un pagamento in più che fa lievitare i costi.

3. Conosci la regola delle 7pm? Se sali dopo le 19 a bordo di un treno notturno che arriva alla meta dopo le 4 del mattino, viene conteggiato solo il giorno successivo di viaggio.

3 novità per chi parte quest'estate

1. Una volta acquistavi un biglietto in base alle zone che volevi visitare. Adesso il Pass Interrail è disponibile in due formule: Global, per viaggiare liberamente in 30 Paesi europei, e One Country, valido solo per un Paese. È scontato per chi ha meno di 26 anni, non più 21 (www.eurailgroup.org).

2. Insieme al biglietto oggi ricevi una guida con le indicazioni dei servizi che grazie alla convenzione con Interrail sono scontati (alberghi, city tours, musei). E anche un braccialetto che permette di farsi riconoscere dagli altri interrailers, scambiare consigli e condividere parte del viaggio.

3. Dal 2016 nel prezzo del biglietto è incluso anche il viaggio all'interno del Paese di residenza, da e verso una stazione di confine.


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